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6 SETTEMBRE 2010: IN DIMINUZIONE I TRAPIANTI D'ORGANO, I
DATI PUBBLICATI DAL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI
Si riducono nel primo semestre 2010 i trapianti d'organo, le
donazioni e aumentano le opposizioni. Il dato emerge dal
rapporto del Centro nazionale trapianti appena pubblicato
sul sito del ministero della Salute.
Secondo i dati, dopo che nel 2009 si era registrato un
aumento dei trapianti del 7,3% circa rispetto al 2008, i
primi sette mesi del 2010 indicherebbero una diminuzione di
circa il 10,7% rispetto allo scorso anno e un totale
assoluto di interventi che scenderebbe al di sotto di quelli
registrati dal 2004 in poi.
Per quanto riguarda i donatori, quelli segnalati passano da
39 per milione di persone (pmp) del 2009 a 36,8, i donatori
procurati da 22,7 pmp a 20,9, quelli effettivi dal 21,3 a
19,4 e quelli utilizzati da 19,6 a 18 pmp.
A livello regionale aumentano i donatori utilizzati (ma di
poco) in Abruzzo, Molise, Calabria, Friuli, Piemonte, Valle
d'Aosta e Puglia, restano stazionari quelli della Lombardia
e i cali più vistosi si hanno invece in Campania, Marche,
Toscana, Umbria e Veneto.
In sintonia con l'andamento non positivo, ad aumentare è
invece il numero delle opposizioni al trapianto: erano il
30,4% nel 2009, sono il 39,9% nel 2010.
I pazienti in lista d'attesa sono nel 2010 9.453 e le
iscrizioni alle liste 11.293. Il maggior numero è per i
trapianti di rene, il minore per quelli di pancreas. E anche
le liste d'attesa sono in aumento rispetto agli anni
precedenti, tranne quella per il trapianto di fegato che
registra una riduzione del 6% circa rispetto allo scorso
anno.
Tratto da Il Sole 24 Ore del 2 settembre 2010
NdR.
La Regione Lazio, non citata dall’articolo del Sole 24 ore,
è in linea con il calo delle donazioni, seppur con
percentuali inferiori. Per
quanto riguarda i donatori, quelli segnalati passano da 42,8
per milione di persone (pmp) del 2009 a 41, i donatori
procurati da 20,5 pmp a 16,8, quelli effettivi dal 18,5 a
15,6 e quelli utilizzati da 16 a 14,4 pmp. Leggermente in controtendenza
il numero delle opposizioni alla donazione che passa dal
33,6 pmp del 2009 al 31,3 del 2010.
IL
RAPPORTO DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI
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17
AGOSTO 2010: REGIONE LAZIO, RESI NOTI I PRIMI DATI
SULL'UTILIZZO DEI PRODOTTI APROTEICI
La Direzione Servizi
Sociali ha reso noti tramite, il mensile che viene inviato
alle persone registrate nella newsletter, i primi dati
relativi all'utilizzo dei prodotti aproteici dal primo marzo
2010, data di entrata in vigore della delibera 103.
L'articolo dettagliato nei dati epidemiologici è il frutto
dell'impostazione che la delibera ha dettato per il
controllo della spesa. L'articolo ci informa che sono stati
2668 le persone con lo stadio dell'Insufficienza Renale
avanzato che hanno richiesto il contributo, più di quanti
statisticamente ci si aspettava (circa 2000). Conferma la
necessità di salvaguardare la Nefrologia all'interno del
riordino della rete ospedaliera regionale. Questi dati a
nostro avviso, andrebbero inseriti nel Registro Dialisi
Lazio, in collaborazione con L'Agenzia di Sanità Pubblica.

(stampa
l'articolo)
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30 LUGLIO 2010: IL TAR DELLA CAMPANIA RIPRISTINA L'EROGAZIONE
DEI PRODOTTI APROTEICI
Il Tar
della Campania ha accolto con l’ordinanza n. 1645 del 29
luglio la richiesta di sospensiva
degli effetti del
Decreto commissariale n.17 del 24 marzo 2010, con il
quale si poneva interamente a carico dei nefropatici la
spesa da sostenere per la dieta aproteica. Il ricorso è il
risultato del lavoro svolto dall’Associazione Nefropatici
Emodializzati Regione Campania sostenuta dal Forum Nazionale
della Associazioni di Nefropatici Trapiantati e Volontariato
e Cittadinanzattiva. Il Giudice Amministrativo ha accolto le
tesi del ricorso sottoscritto da due persone in terapia con
difficoltà economiche, evidenziando come il decreto, nel
revocare il beneficio, non abbia tenuto conto delle persone
meno abbienti rischiando per ciò stesso di cagionare un
"danno grave ed irreparabile". Nel decreto si sarebbe dovuto
prevedere, in altri termini, un sistema articolato
nell'ambito del quale, in ragione delle condizioni di
reddito e di salute, la Regione doveva contribuire o meno
alla spesa per la dieta aproteica. I responsabili delle
associazioni incassano questa vittoria che ora dovrà essere
applicata dalla Regione, e pensano alla soluzione per tutta
l’Italia del problema, in quanto ciò accadrà solo quando
verranno emanati i nuovi L.E.A. (Livelli Essenziali di
Assistenza). Dopo il Lazio questa la seconda vittoria
ottenuta grazie alla collaborazione delle associazioni del
Forum Nazionale e Cittadinanzattiva, segno tangibile che
l'unità di intenti paga.
(scarica la sentenza)
L'intervento del
Forum Nazionale della Associazioni di Nefropatici
Trapiantati e Volontariato
La vicenda Lazio
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28 LUGLIO 2010: PUBBLICATO IL DECRETO PER LE DONAZIONI
SAMARITANE E IL REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE PER LE
DONAZIONI DA VIVENTE
E' stato pubblicato sulla
Gazzetta
Ufficiale
il
decreto
del ministro della Salute 16 aprile 2010 n. 116 su
«Regolamento per lo svolgimento delle attività di trapianto
di organi da donatore vivente».
Il decreto suddiviso in 3 parti recepisce e cosiddette
«donazioni samaritane» che avevano incassato a maggio il via
libera da parte del Consiglio superiore di Sanità. Definisce
le modalità per l'autorizzazione dei centri di trapianto.
Stabilisce il regolamento attuativo della Legge 458 del 1967
relativo agli aspetti lavorativi per i donatori e i
riceventi.
Nel Dm
viene delineato il ruolo centrale della «Commissione terza»,
estranea rispetto alla équipe trapiantologica, che ha il
compito di vigilare sulla correttezza dell'intera procedura
della donazione. Il pool di esperti dovrà verificare che i
riceventi e i potenziali donatori abbiano agito secondo i
principi del consenso informato, libero e consapevole;
prevenire i rischi di commercializzazione di organi o di
coercizione nella donazione.
Il
decreto in applicazione della Legge 458/67 stabilisce che il
candidato al trapianto e il potenziale donatore hanno
diritto ad assentarsi dal lavoro con permessi retribuiti per
l'effettuazione degli accertamenti e ricoveri certificati
come necessari sia nella fase di pre-prelievo, sia del
trapianto, sia nei casi di eventuali complicanze
post-operatorie anche a distanza di tempo dal trapianto.
Riportiamo due affermazioni relative ai due aspetti del
decreto:
il
Coordinatore Nazionale dei Trapianti Dr. Alessandro Nanni
Costa sulla donazione samaritana precisò durante una
conferenza stampa del 26 maggio: "Sui samaritani procederemo
con cautela. Non è scontato che chi supera il di esami
ottenga la conferma per la donazione".
L’onorevole Luciana Pedoto (PD) della Commissione Affari
Sociali della Camera che per mesi ha lavorato per tirare
fuori dal cassetto il regolamento per lo svolgimento delle
attività di trapianto di organi da donatore vivente della
legge 458 del 1967 e rendere così attuativo l’articolo 12
sugli aspetti giuslavoristici, ha dichiarato “Dal 1967 39
Governi e 12 legislature si sono alternati alla guida del
paese e, nel frattempo, la legge 458 è rimasta priva del
regolamento che invece da oggi le consente di tutelare e
garantire il posto di lavoro a chi coraggiosamente sceglie
questo grande gesto d’amore, la donazione”.
(scarica il testo del decreto)
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27 LUGLIO 2010: CITTADINANZA ATTIVA SCRIVE ALL'AIFA
Il
IX Rapporto nazionale sulle Politiche della Cronicità dal
titolo “Malattie croniche e diritti: zona ad accesso
limitato”(http://www.cittadinanzattiva.it/cnamc-malati-cronici/ix-rapporto-cnamc.html)
fa il punto sulle difficoltà
che, ancora oggi, le persone con patologia cronica e rara
incontrano nel loro percorso diagnostico - terapeutico. Tra
le varie questioni analizzate dal Rapporto, quella
dell’assistenza farmaceutica risulta essere particolarmente
critica, ragion per cui Cittadinanzattiva, in particolare
attraverso il Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei
Malati Cronici (CnAMC), del quale l’Associazione Malati di
Reni fa parte, e il Tribunale per i diritti del Malato, ha deciso di chiedere formalmente all’Agenzia Italiana
del Farmaco (AIFA) di attivare al suo interno una
Commissione permanente, composta dalle Organizzazioni di
tutela del Diritto alla Salute e da esponenti dell’Agenzia,
al fine di garantire il coinvolgimento delle stesse
Organizzazioni nell’attività di definizione, implementazione
e monitoraggio della politica farmaceutica italiana.
(Leggi la lettera)
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25 LUGLIO 2010: COMUNE
DI VITERBO: 23 CONSIGLIERI COMUNALI HANNO FIRMATO
L'ESPRESSIONE DI VOLONTÀ ALLA DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI
Tutti insieme, senza distinzioni di schieramento, hanno
deciso di compiere una scelta consapevole alla donazione di
organi e tessuti. Sono, infatti, ben 23 i consiglieri
comunali della Città di Viterbo che hanno firmato
l'espressione di volontà alla donazione nel corso
dell'ultima seduta del Consiglio che si è tenuta lunedì 19
luglio. Si tratta di un gesto lodevole ed esemplare che
conferma la sensibilità di Palazzo dei Priori a queste
tematiche. Un'attenzione che era stata già espressa nella
delibera consiliare
n. 149 del 9 di luglio con la quale era stata
approvata la richiesta di intitolazione di una via o una
piazza ai donatori di organi e tessuti. Proprio in
quell'occasione, l'assise viterbese aveva ritenuto opportuno
compiere un ulteriore passo in avanti e di procedere alla
raccolta di volontà da parte dei consiglieri e degli
assessori. Per raggiungere tale obiettivo è stato coinvolto
il coordinamento Dot (Donazione organi e tessuti) della Ausl
di Viterbo che, in accordo con le associazioni di
volontariato del settore, si è reso disponibile a
partecipare alla seduta di lunedì scorso, registrando le
espressioni di volontà della quasi unanimità dei presenti.
Questo passaggio, di fattiva e simbolica importanza, renderà
possibile l'istituzione di un gruppo consiliare di donatori
di organi e tessuti in Viterbo, con il preciso obiettivo di
sensibilizzare in tal senso tutte le amministrazioni
comunali del Lazio. Promotore dell'iniziativa è stato il
consigliere comunale, e membro del coordinamento Dot, Mario
Quintarelli. "Penso che possiamo essere tutti orgogliosi -
spiega - dell'esempio che abbiamo dato alla città.
Ringrazio, in particolar modo, il sindaco di Viterbo Giulio
Marini, al quale abbiamo consegnato la tessera di
iscrizione, in quanto già aveva espresso la propria volontà
in occasione della chiusura del secondo torneo di calcetto
organizzato dalla Ausl di Viterbo, "Un donatore moltiplica
la vita". Da questo punto di vista, il sindaco si è sempre
contraddistinto per la sensibilità e per l'altruismo come
primo rappresentante di una comunità di "Eroi della vita".
Desidero, inoltre, anche a nome del coordinatore del Dot,
Fernando Ricci, esprimere la mia gratitudine al direttore
generale della Ausl di Viterbo Adolfo Pipino, al direttore
sanitario Marina Cerimele e al direttore sanitario
dell'ospedale di Belcolle Giuseppe Cimarello per aver sempre
dimostrato vicinanza e partecipazione nei confronti della
donazione di organi e tessuti".
Ufficio stampa Comune di
Viterbo
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19 LUGLIO 2010: CON UN LIBRO PER
L'ESTATE AIUTIAMO LA RICERCA PER I TRAPIANTI "QUESTIONI DI
CUORE ..."
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Questioni di
cuore ... edizioni SIC Euro 9,90.
Il ricavato di
questo romanzo scritto da Saverio Cerruti, acquistabile
presso i punti vendita di Conad, Trony e UniEuro sarà
devoluto al Consorzio Interuniversitario Trapianti d'Organo.
www.consorziotrapianti.it
<Una scuola di
ballo, Salsasulserio, fa da cornice a storie d'amore e di
amicizia. Il mondo della salsa visto non solo come puro ed
unico divertimento, ma anche come luogo e punto d'incontro,
dove persone semplici e ricche di valori morali, sono pronte
ad aiutare il prossimo attraverso una iniziativa si
solidarietà a sostegno della ricerca scientifica.
Impossibile non sorridere di simpatia alla descrizione dei
suoi personaggi, sempre molto vivi e pulsionali, di Aurora,
di Giacomo, e Paolo; non ammirare certi rapidi e
indimenticabili ritratti con l'immagine del "collante":il
ballo della salsa e che, attraverso Ivan De Vita, il maestro
da di se e del suo modo di essere, la continuità e la
stabilità dei rapporti con tutto il popolo di Salsaulserio.>
Buona lettura. |
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8 LUGLIO 2010: NEFROLOGI E ONCOLOGI
CHIEDONO UN TAVOLO DI LAVORO SUI BIOSIMILARI
Un tavolo di lavoro comune sui farmaci biosimilari tra
Istituzioni sanitarie, associazioni mediche, pazienti e
aziende produttrici. Il tutto per arrivare ad approvare in
tempi brevi una legge che regoli l'utilizzo di questi
medicinali, copie non identiche di prodotti biologici e per
questo non automaticamente sostituibili come i farmaci
generici. E' quanto hanno chiesto l'Associazione italiana di
Oncologia Medica (AIOM) e la Società Italiana di Nefrologia
(SIN) in occasione del seminario “La conoscenza dei farmaci
biosimilari”. Attualmente all'ordine del giorno della
commissione sanità del Senato vi è
il testo presentato dal senatore
Cesare Cursi, che mira ad apportare nuove
disposizioni in materia di farmaci biosimilari. "Nel
dibattito su questo argomento - ha detto Alessandro Balducci,
segretario nazionale SIN - è opportuno che vi siano linee
guida emanate dall'Agenzia italiana del farmaco (AIFA), in
accordo con le società scientifiche, il cui rispetto è
fondamentale per scoraggiare il comportamento più disparato
delle Regioni". Il 94% degli oncologi e l'85% dei nefrologi
ritiene sempre più' urgente la creazione di un tavolo di
lavoro sui biosimilari e si trova in accordo con la
normativa in materia già approvata in alcuni Paesi europei.
Il tutto anche in vista della prossima scadenza di numerosi
brevetti su biofarmaci e del conseguente arrivo sul mercato
di molti nuovi prodotti biosimilari.
Dei
Biosimilari ce ne occupammo con una intervista al Dr.
Benedetto Ronchi.
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7 LUGLIO 2010
OSPEDALE BELCOLLE DI VITERBO ATTIVATO IL TURNO SERALE DI
DIALISI
L’Ufficio
Stampa ASL Viterbo
Il servizio
è rivolto principalmente ai pazienti più giovani.
Attivato a Belcolle un turno serale di emodialisi.
Gli
utenti che utilizzeranno il nuovo orario non dovranno più
rinunciare ai loro impegni lavorati e familiari
Più servizi e più attenzione
nei confronti dei pazienti malati di reni. Con questo
intento la Ausl di Viterbo, lunedì 5 luglio, ha attivato il
terzo turno di emodialisi ambulatoriale presso l’Unità
operativa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Belcolle,
diretta da Sandro Feriozzi.
La
particolarità della prestazione erogata, oltre ad aver messo
in atto un potenziamento significativo dell’offerta
terapeutica rivolta ai cittadini dializzati, sta nell’orario
del turno: dalle 18,30 alle 23,30.
“Un
ambulatorio serale, dunque – spiega Sandro Feriozzi – che
permetterà a circa dodici giovani pazienti di poter condurre
normalmente la loro vita giornaliera, senza rinunciare agli
impegni lavorati e familiari. Si tratta di un progetto
fortemente voluto dalla direzione strategica della Ausl di
Viterbo che io ritengo sia anche un atto di estrema civiltà
e di sensibilità nei confronti degli utenti che si rivolgono
al nostro centro”.
“Il turno
appena attivato – commenta Roberto Costanzi, segretario
dell’Associazione Malati di Reni onlus – permetterà a
diverse persone che necessitano della terapia dialitica di
poter accedere alla struttura pubblica, in un orario che
contribuisce a migliorare la qualità della loro vita. La
nostra associazione ha seguito e caldeggiato l’iniziativa
che è stata realizzata grazie alla volontà della direzione
strategica della Ausl viterbese, della direzione sanitaria
del’ospedale di Belcolle, del Saio e del centro di Dialisi.
In un momento in cui si ragiona solo di riduzione delle
prestazioni, è stata compiuta una scelta che va sì nella
direzione di un utilizzo più razionale delle risorse a
disposizione, ma senza rinunciare a implementare l’offerta
sanitaria, se questa corrisponde a un reale bisogno dei
cittadini. Il nostro ringraziamento va a quanti hanno
creduto al progetto e hanno lavorato per attuarlo”.
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7 LUGLIO 2010: AGGIORNAMENTO
MANOVRA FINANZIARIA
La manifestazione di oggi con
oltre 2.000 persone in piazza a Roma, ha fatto si che sono
state ritirate le disposizioni contenute nella Manovra
Finanziaria relative all'invalidità civile ed accompagno,
lesive dei diritti dei cittadini. Un ottimo risultato!
(Leggi
il comunicato stampa della Fish)
6 LUGLIO 2010 MANOVRA FINANZIARIA:
ALLE ASSOCIAZIONI ADERENTI AL COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE
ASSOCIAZIONI DEI MALATI CRONICI DI CITTADINANZATTIVA
Carissimi, come
sapete la Manovra Finanziaria, attualmente in discussione in
Parlamento, contiene specifiche disposizioni inerenti il
settore dell'invalidità civile, altamente lesive dei diritti
dei cittadini. Proprio in tal senso, Cittadinanzattiva, in
particolare attraverso le sue reti del Coordinamento
nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC) e
del Tribunale per i Diritti del Malato, ha deciso di aderire
alla relativa manifestazione indetta da FAND e FISH per il
7 luglio in piazza Monte Citorio a Roma dalle ore 10,00
Per tutte le
informazioni inerenti la manifestazione, nonché per le
modalità di adesione, potete consultare direttamente il
seguente sito internet:
http://www.fishonlus.it/
Certo della
vostra partecipazione, vi ringrazio e vi saluto
cordialmente.
Tonino Aceti
Responsabile
Nazionale CnAMC
Coordinamento
nazionale Associazioni Malati Cronici
( Leggi
il comunicato stampa della Fish)
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LUGLIO 2010:
NASCE LA CARTA PER LA SICUREZZA LA QUALITA'
E LA PARTECIPAZIONE
NEL PERCORSO DONAZIONE TRAPIANTO
“Sotto il profilo contingente, la “Carta per la sicurezza,
la qualità e la partecipazione nel percorso
donazione-trapianto” nasce da un’occasione – il primo
convegno nazionale della Società Italiana per la Sicurezza e
la Qualità nei Trapianti (SISQT), tenutosi a Firenze nel
novembre 2009 – e dall’incontro fra un’associazione che si
occupa di diritti – Cittadinanzattiva – ed una società
scientifica la SISQT.
La Carta, come preannunciato con il “per” del complemento di
scopo del suo nome, mira a tre obiettivi:
sicurezza, qualità,
partecipazione.
D’altra parte, la partecipazione è anche l’imprescindibile
mezzo per perseguire gli altri due fini e, nelle forme
praticabili, è stata la modalità che ha ispirato ed
accompagnato i due attori – in rappresentanza della comunità
scientifica e della comunità civile – nella composizione di
questa Carta.
La Carta, agli effetti del conseguimento dei suoi scopi, si
prefigge:
- di puntualizzare i parametri atti a perseguire i massimi
livelli di sicurezza e di qualità nei trapianti, intesi
peraltro come traguardi mobili, dato che essi devono essere
inscritti in un processo di miglioramento continuo;
- di definire la partecipazione nel percorso
donazione-trapianto, come tipologia e collocazione
spazio-temporale degli apporti, per connotare al meglio le
funzioni e valorizzarne i significati;
- di sollecitare interesse, attivare gli attori chiamati in
causa – professionisti, cittadini, istituzioni, servizi –
offrendosi come contesto di riferimento ed occasione di
confronto e di impegno.
Strutturalmente, la Carta si sviluppa in una presentazione
ed otto articoli.
Nell’ambito trapiantologico, sono reperibili Carte dei
servizi e Carte dei principi, ma non Carte per la sicurezza,
la qualità e la partecipazione.
Inoltre, questa Carta non si ferma all’obiettivo della
qualità, comprendendo anche la declinazione della sicurezza
e della partecipazione.
Appurati questi aspetti, resta da determinare se e come una
“Carta per la sicurezza, la qualità e la partecipazione nel
percorso donazione-trapianto” possa avere ragion d’essere.
Naturalmente, sul valore e sulla positività della funzione
di questa Carta sono ben convinti la Società Italiana per la
Sicurezza e la Qualità nei Trapianti (SISQT) e
Cittadinanzattiva, che si propongono di tradurla in pratica
e di farne oggetto di sensibilizzazione, conoscenza ed
allargamento del consenso.
(scarica l'articolo compendio da
Civicolab)
(scarica il testo della carta per la sicurezza e
la qualità nei trapianti)
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3 LUGLIO 2010:
TRAPIANTI IN CALO: SENATO AVVIA INCHIESTA
La Commissione d’inchiesta
sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario
nazionale ha deciso di avviare una indagine sul sistema di
donazione e trapianto degli organi in Italia, tutto nasce
dai recenti dati del ministero della Salute: a maggio
sull’intero territorio nazionale è stato rilevato un calo
del 9% delle donazioni rispetto allo stesso periodo del
2009, con situazioni preoccupanti in Umbria, Basilicata,
Abruzzo, Molise, Campania Sicilia e Sardegna. «Questi dati
sono allarmanti – ha detto il presidente della Commissione,
Ignazio Marino – e pongono degli interrogativi sulla
effettiva equità di trattamento e sulla tutela della salute
dei pazienti in tutte le regioni. Alla luce di ciò, è
urgente anche un monitoraggio delle migrazioni sanitarie per
trapianti che sono in continuo aumento». ( Fonte:
doctornews.it)
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28
GIUGNO 2010: AZIENDA OSPEDALIERA S. CAMILLO ROMA, CHIUDONO
PER IL PERIODO ESTIVO IL 50% DEI POSTI LETTO DI NEFROLOGIA
La Direzione Generale non ha risposto alla nostra lettera,
ma le notizie sono già diffuse.
Le
nuove disposizioni, dopo la decisione, indotta dalle
proteste, di ridurre i posti letto da chiudere per il
periodo estivo, da 172 a 132, chiudono 4 letti di nefrologia
su 8 attivi, ovvero il 50%. L'aumento della domanda legata
alla chiusura di altri ospedali porterà alla soppressione
dei ricoveri programmati di nefrologia (ad esempio: Biopsie
renali, cure e diagnosi per immissione in lista di
trapianto, applicazione della DGR 403 del 2008). Sperando
che la chiusura sia solo temporanea, aspettiamo di
sapere cosa accadrà dell’attività ambulatoriale di
emodialisi, ma ci domandiamo “Sono questi gli sprechi da
combattere ?”
(leggi la precedente news)
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24 GIUGNO 2010: REGIONE LAZIO CON
LA DETERMINA 1875 SI STABILISCE CHE I FARMACI CELLCEPT E
MYFORTIC POSSONO ESSERE PRESCRITTI SOLO DAI CENTRI TRAPIANTO
Con la
Determina 1875 del 19/5/2010 erogazione dei farmaci
immunosoppressori Cellcept e Myfortic in fascia H e in
regime di fornitura OSP2. La
Regione Lazio ha ribadito che i due farmaci devono essere
prescritti esclusivamente dai centri di trapianto e che
devono essere erogati dalle farmacie territoriali per un
periodo massimo di somministrazione di 60 giorni.
L’associazione scrive alla Regione Lazio e chiede che le
Unità Operative di nefrologia, in base alla DGR 403 2008
vengano inserite tra i centri che possono prescrivere i 2
farmaci Che venga rivisto il limite massimo imposto per
l’erogazione dei farmaci, almeno per assicurare la fornitura
per 60 giorni (fino al termine della confezione in eccesso),
in alternativa abbiamo chiesto che tutte le farmacie
territoriali restino aperte al pubblico per 5 giorni la
settimana.
(leggi la lettera)
(scarica la determina completa)
(scarica la determina dell'AIFA 13 1
2010)
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21 GIUGNO 2010: ASL LATINA,
NEFROLOGIA DI FORMIA, MANCANO I MEDICI A RISCHIO LE
ATTIVITA' NEFROLOGICHE
Il Dottor Massimo
Moscoloni responsabile della UOC di Nefrologia dell'ospedale
di Formia, nonché Capo dipartimento dell'area medica, mette
nero su bianco "E' chiaro che se solo non venisse adeguato
il personale medico, ma addirittura ci fosse tolta anche una
minima parte di quello attuale, molte delle attività
presenti verrebbero per forza di cose abbandonate".
L'associazione, considerato il ruolo ricoperto dal Dr
Moscoloni e a conoscenza delle attività svolte sul
territorio del Sud Pontino dalla nefrologia di Formia,
scrive alla Direzione Generale della ASL per conoscere la
programmazione aziendale per nefrologia e la dialisi
ambulatoriale nelle strutture aziendali, chiede altresì che
le persone interessate vengano avvisate per tempo delle
decisioni prese.
(leggi le lettere)
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18 GIUGNO 2010: AZIENDA OSPEDALIERA
S. CAMILLO ROMA, A RISCHIO LA DIALISI AMBULATORIALE PER I LA
CARENZA DI INFERMIERI
Le avvisaglie
c'erano già state il 3 maggio, quando all'improvviso furono
trasferite delle persone in dialisi ambulatoriale presso
l'aziende ospedaliera, in altre strutture private
accreditate. Ora con il mancato rinnovo dei contratti in
scadenza degli infermieri professionali, l'azienda ha deciso
la chiusura con accorpamento di 172 posti letto. I medici
responsabili dei dipartimenti aziendali, scrivono al
Presidente Renata Polverini, ed in un articolo di
Repubblica, il Professor Salvatore Di Giulio, direttore del
dipartimento Interaziendale di Chirurgia dei Trapianti che
comprende la nefrologia e la dialisi ambulatoriale, che
nell'azienda viene effettuata presso i presidi del Forlanini
e dello Spallanzani, esprime le sue preoccupazioni per il
futuro dell'attività di dialisi ambulatoriale.
L'Associazione, memore di quando accaduto a maggio, scrive
al Direttore Generale per conoscere la programmazione
aziendale per la dialisi ambulatoriale durante il periodo
estivo, chiede altresì che le persone interessate vengano
avvisate per tempo delle decisioni prese.
(leggi la lettera con l'articolo di
Repubblica)
(leggi la news del 4 maggio scorso)
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10 GIUGNO 2010: ASL FROSINONE STRANE
NORME PER IL TRASPORTO DELLE PERSONE
IN DIALISI AMBULATORIALE - INTERVIENE IL COMMISSARIO
STRAORDINARIO
Da qualche giorno
si era posto il problema affrontato con riservatezza, finché
la famiglia, in assenza di risposte ha reso pubblica la
vicenda con l'articolo apparso su Ciociaria Oggi del 7
giugno a firma Giulia Abbruzzese. Il problema: il servizio
di trasporto, organizzato dalla ASL con gara di appalto, per
effettuare la dialisi ambulatoriale presso l'Ospedale di
Sora per una persona con problemi seri. Siamo intervenuti
presso la Direzione Generale della ASL di Frosinone
sollecitando una soluzione rapida del problema e dopo alcune
telefonate di confronto, durante la
giornata è intervenuto il Commissario Straordinario che con un ordine di
servizio al direttore del distretto C di
Sora, ha disposto di: "Procedere con il trasporto in
essere (in autolettiga con la società appaltatrice n.d.r.) al fine di evitare che il
paziente non possa sostenere il trattamento. Individuare al
proprio interno o all'interno di altri dipartimenti
personale "con limitazioni" che possa assolvere al compito di accompagnatore
(per
poter effettuare il trasporto collettivo n.d.r.)".
(scarica l'articolo di Ciociaria Oggi)
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3 GIUGNO 2010: LA ASL RM E DA
RAGIONE ALL'ASSOCIAZIONE E DIFFIDA LA BANCA DI ROMA
Il Direttore
Generale della ASL Roma E, con la lettera del 10 maggio,
recepisce le segnalazioni dell'associazione e degli uffici, diffida l'Istituto tesoriere, ovvero, la Banca di Roma,
l'applicazione delle commissioni bancarie relative ai
pagamenti a favore delle categorie protette. La controversia
è nata dalla segnalazione dell'Associazione
sull'applicazione delle commissioni bancarie sui contributi
previsti dalla DGR 1614/2001, per le persone in dialisi. Il
Direttore Generale comunica che gli uffici contabilità e
bilancio della ASL stanno verificando i singoli mandati di
pagamento per poter chiedere alla banca la restituzione
delle somme ai legittimi proprietari.
(scarica la lettera)
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1 GIUGNO 2010: LA ASL RM D INDICE UNA
GARA PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO PER DIALIZZATI DA CIRCA 2
MILIONI DI EURO, QUANDO TUTTI PARLANO DI TAGLI E LA
PROPOSTA DI MODIFICA DELLA DGR 1614/2001 RESTA AL PALO
La ASL RM D
indice la gara per il servizio di trasporto per la dialisi
ma visti gli importi il numero
irrisorio di persone che ne usufruiranno, le notizie sui
tagli alla spesa sanitaria, e soprattutto la proposta di
aggiornamento della DGR 1614/2001 che regola i contributi
per le spese di viaggio per tutte le singole persone
residenti nella Regione Lazio, abbiamo scritto al Presidente
della Giunta Regionale, chiedendole di intervenire presso la
ASL RM D per fermare la gara, e di adoperarsi per portare a
termine e approvare la proposta di aggiornamento della
delibera 1614 già discussa e approvata dalla Commissione
Regionale di Vigilanza nel luglio scorso.
(scarica la lettera)
(i documenti della gara dal sito della
ASL RM D)
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