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La dialisi peritoneale in vacanza è sicuramente più facile andare in vacanza con la dialisi peritoneale, in quanto non occorre prenotare posti dialisi, bisogna organizzarsi per portarsi la macchina domiciliare, che occupa lo spazio di un trolley in accordo con il proprio centro dialisi, dalla casa farmaceutica produttrice dei materiali monouso ci si fa portare l'occorrente all'indirizzo della vacanza. Utile, comunque, avvertire della presenza, il centro dialisi, che effettua la peritoneale, più vicino per ogni evenienza.

Problemi ci sono se si viaggia in aereo, per far si che la macchina della dialisi peritoneale venga trasportata con tutti i riguardi.

Di seguito sono riportate le compagnie aeree delle quali siamo a conoscenza che sui solo siti danno indicazioni su come imbarcare le macchine della dialisi peritoneale.

Naturalmente non ci assumiamo responsabilità sulle notizie fornite in quanto non da noi pubblicate.

Chi legge questa pagina ed ha degli aggiornamenti utili può scrivere ad assreni@tiscali.it

 

COSA ABBIAMO FATTO PER AFFRONTARE IL PROBLEMA?

SENZA TROVARE SOLUZIONE

Lettera dell'associazione all'ENAC del 30 maggio 2014 e risposta
 

2017-2018 il lungo carteggio tra ENAC e l'associazione

 

COSA HANNO FATTO ALTRI?

 

17° legislatura On. Alberto Pagani – al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. "Interrogazione in merito al trasporto di macchinari elettromedicali salvavita sui voli Alitalia". Interrogazione a risposta scritta n. 431185 del 12 maggio 2016 e risposta

 

per viaggiare in aereo con la macchina della dialisi portatile


per viaggiare in aereo con la macchina della dialisi portatile


 

per viaggiare in aereo con la macchina della dialisi portatile


 

per viaggiare in aereo con la macchina della dialisi portatile


 

fac-simile modulo per richiesta dialisi vacanza

 

Dialisi all’estero

Per poter effettuare la dialisi all’estero per brevi soggiorni, occorre distinguere due eventualità:

 

1) nell'ambito UE e paesi convenzionati occorre avere la tessera europea di assicurazione malattia – Team - valida (verificare la data di scadenza riportata). Se non la si è ancor ricevuta occorre richiedere il modello E111 alla propria ASL di residenza. La tessera consente a tutti i cittadini degli stati dell’Unione Europea che viaggiano nei Paesi membri per motivi di lavoro, studio o turismo di ricevere facilmente assistenza sanitaria. La Team non può essere utilizzata per il trasferimento all’estero per cure di altissima specializzazione o programmate (occorre il modello E112), ma riguarda l’assistenza erogata a coloro che si trovano temporaneamente all’estero ed hanno bisogno di cure “necessarie”, tra cui la dialisi.

Dove è valida?

Gli stati in cui è possibile esibire la Team ed ottenere le cure necessarie sono: Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Grecia, Spagna, Francia (compresa Corsica, Guadalupe, Martinica, Réunion e Guyana), Irlanda, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia, Romania, Bulgaria, Finlandia, Svezia e Regno Unito (e cioè gli stati membri dell'Unione Europea) e anche Islanda, Lichtenstein, Norvegia (Stati dello Spazio Economico Europeo) e Svizzera.

Come la devo usare?

Per usufruire dell’assistenza medica è sufficiente recarsi presso le strutture sanitarie che

erogano le prestazioni di cui si ha bisogno, portando con sé la tessera Team.

Al cittadino saranno garantite le prestazioni sanitarie della stessa quantità e qualità che il Paese eroga ai propri assistiti, alle stesse condizioni dei cittadini dello stato erogatore, pagando gli eventuali ticket e beneficiando delle stesse prestazioni gratuite.

 

2) in un paese non convenzionato, o in un centro dialisi privato non accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale del paese, o in crociera, si accede con l'assistenza indiretta, ovvero, la persona paga e al rientro se nella propria regione esiste una normativa che lo prevede la ASL eroga un contributo pari al costo della dialisi effettuata in Italia.

E' quindi indispensabile richiedere un preventivo di spesa al centro dialisi dove si decide di andare.

Per chi risiede nella Regione Lazio, e si appresta a recarsi in centri privati non accreditati, in paesi fuori dall'ambito UE, in crociera, ricordarsi che in base alla DGR 1614/2001, la ASL di residenza eroga un contributo pari al costo della dialisi nella regione, eventuali differenze sono a carico della persona. Per ottenere il contributo occorre la fattura con la ricevuta di pagamento.

(scarica i moduli della DGR 1614 e stampa quello necessario)

Per la detrazione dalla dichiarazione dei redditi, cominciamo col dire che le spese mediche che possono essere portate in detrazione dall’irpef devono essere documentate da fattura o da scontrino fiscale e danno diritto ad una detrazione del 19 per cento sull’ammontare della spesa sostenuta durante l’anno dedotta si una franchigia di 129,11 euro. Il costo delle sedute di emodialisi effettuate in assistenza indiretta, (su nave o in un centro non accreditato italiano, o paese estero) rientra tra le prestazioni detraibili, all’interno del conteggio economico totale delle spese sostenute durante l’anno.

SE PARTO PER ......

collegandosi alla pagina del sito del ministero della Salute si possono avere tutte le informazioni utili sull'assistenza erogata nel paese dove si intende recarsi:

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