IL RINNOVO DELLA LA PATENTE IN DIALISI E CON TRAPIANTO DI RENE

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EMERGENZA CORONAVIRUS

 

01 MARZO ULTERIORE PROROGA DELLA PATENTE FINO AL 29 LUGLIO 2021

Per quanto riguarda le patenti scadute e da rinnovare queste le nuove scadenze:

per circolare in Italia, le patenti di guida italiane con scadenza:

tra 31 gennaio 2020 e 29 settembre 2020 sono valide fino al 29 luglio 2021 (novantesimo giorno successivo alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza sanitaria, attualmente fissata al 30 aprile 2021).

tra 30 settembre 2020 e 30 giugno 2021 sono valide fino a 10 mesi dopo la scadenza normale.

Per circolare negli altri Paesi membri dell’UE le patenti di guida rilasciate in Italia, con scadenza:

tra 1° febbraio 2020 e 31 maggio 2020 sono valide fino a 13 mesi dopo la scadenza normale

tra 1° giugno 2020 e 31 agosto 2020 sono valide fino al 1° luglio 2021

tra 1° settembre 2020 e 30 giugno 2021 sono valide fino 10 mesi dopo la scadenza normale

Infine, se utilizzate come documenti di riconoscimento, le patenti italiane con scadenza tra 31 gennaio 2020 e 29 aprile 2021 sono valide in Italia fino al 30 aprile 2021, all’estero fino alla data di scadenza indicata nel documento.

Per dettagli e per conoscere le proroghe per gli altri documenti di guida (es. CQC): Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti del 1° marzo 2021 prot.7203. Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi dell’articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 e successive modificazioni e del Regolamento (UE) 2021/267 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2021 cd. “Omnibus II”. Con il documento europeo.

 

21 GENNAIO CIRCOLARE U 0002143 MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE

Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi dell’articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 e successive modificazioni – art. 1, comma 1 decreto legge n. 2 del 14 gennaio 2021

 

27 NOVEMBRE 2020, LEGGE n. 159 PROROGA DELLA PATENTE FINO AL 30 APRILE 2021

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 3 dicembre 2020 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.

L’articolo 4 -quater. All’articolo 104, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole: “al 31 dicembre 2020” sono sostituite dalle seguenti: “al 30 aprile 2021”.

Proroga la validità delle patenti i certificati di idoneità alla guida (patentini per ciclomotori) dei fogli rosa nonché le carte di identità in scadenza al 31 dicembre 2020 al 30 aprile 2021.

La proroga riguarda solo l’utilizzo della patente chi deve recarsi all’estero, per condurre un veicolo al di fuori dei confini nazionali, dovrà tenere conto della disposizione di cui all’articolo 2 del regolamento UE 2020/698, secondo cui tutte le patenti di guida scadute durante l’emergenza coronavirus sono prorogate di validità per un periodo di sette mesi dalla scadenza. Ma solo per le patenti con scadenza compresa tra l’1° febbraio e il 31 agosto 2020.

Per la carta di identità la scadenza per l’espatrio resta quella indicata sul documento

 

04 DICEMBRE CIRCOLARE U0035018 MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE

Direzione Generale per la Motorizzazione circolare U0035018 del 4 dicembre 2020

Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi dell’articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 e successive modificazioni – art. 1, comma 4-quater, ed art 3-bis della legge n. 159 del 27 novembre 2020, recante conversione, con modificazioni, del decreto legge n. 125 del 2020.

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27 AGOSTO Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Circolare U 0022916

“Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi degli articoli 103 e 104 decreto legge 17 marzo 2020, n. 18”

 

17 LUGLIO LEGGE 77 CONVERSIONE DEL DECRETO RILANCIO ANALIZZATO CON LA CIRCOLARE DEL 5 GIUGNO MINISTERO DELL'INTERNO NUOVA PROROGA DELLE PATENTI SCADUTE DOPO IL 31 GENNAIO DI 7 MESI DALLA DATA DI SCADENZA ANALIZZATO

Il ministero degli Interni ha diffuso il 5 giugno scorso la circolare che spiega come coordinare i provvedimenti del Regolamento Europeo con le proroghe istituite dal Governo italiano.

Infatti la Gazzetta Ufficiale europea numero 165 ha pubblicato il 27 maggio il Regolamento Europeo che dal 4 giugno rende valide in tutta l’U.E. le proroghe sui documenti degli autisti e dei veicoli adottate durante l’emergenza Covid-19 dai singoli Paesi.

Il primo punto della circolare parla della patente di guida (CQC).

 

Il 17 luglio è stato convertito in legge il decreto Rilancio che all'articolo 7 ter recita:

7 -ter. All’articolo 104, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole: «31 agosto 2020» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2020».

Art. 104. Proroga della validità dei documenti di riconoscimento 1. La validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all’articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, con scadenza dal 31 gennaio 2020 è prorogata al 31 dicembre 2020. La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

 

La circolare del ministero combinata con la legge 77 distingue 2 situazioni scegliendo la normativa di maggior favore:

1. Per le patenti italiane che hanno scadenza compresa nel periodo dal 1 febbraio 2020 al 31 maggio 2020, la proroga di validità è fino al 31 dicembre.

2. Per le patenti italiane che hanno scadenza compresa nel periodo dal 1 giugno 2020 al 31 agosto 2020, la proroga di validità di sette mesi dalla scadenza di ciascuna abilitazione prevista dal Regolamento si applica, oltre che a tutti gli altri Stati membri, anche al territorio nazionale in quanto il termine ultimo sarà successivo alla data del 29 ottobre 2020.

3. I titolari di patente di guida italiana con scadenza il 31 gennaio 2020, rimanendo quest'ultima fuori dall'ambito di applicazione della norma europea, per la sola circolazione sul territorio nazionale possono fruire solo della proroga prevista dall'articolo 104, comma 1, del DL 18/2020, che ha esteso il termine di validità del documento di guida sino al 31 agosto 2020.

 

ATTENZIONE: LE DATE FISSATE PER LE PROROGHE, SIGNIFICA CHE LA PATENTE VA RINNOVATA ENTRO LA DATA, AD OGGI NON CI SONO CERTEZZE CHE LA MOTORIZZAZIONE CIVILE CONCEDA ULTERIORI PROROGHE SE LA DATA DELLA VISITA PER IL RINNOVO E’ SUCCESSIVA ALLA DATA DELLA PROROGA.

 

circolare Ministero Interno

con il Regolamento europeo

 

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale

Direzione Generale per la Motorizzazione

Circolare 0016356 del 12/06/2020

 

 

 

 

3 luglio 2020 La FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) con il messaggio 125 a firma del Presidente Dott. Filippo Anelli ritiene opportuno segnalare che sulla Gazzetta ufficiale n. 161 del 27-06-2020 è stato

pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2020, n. 69 – Regolamento recante modifiche all’Appendice II – Articolo 320 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, in materia di idoneità psicofisica dei soggetti che hanno subito il trapianto di organo per il conseguimento e la conferma di validità della patente di guida.

Il provvedimento introduce modifiche all’Appendice II, articolo 320, del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada in materia di idoneità psicofisica dei soggetti che hanno subito il trapianto di organo per il conseguimento e la conferma di validità della patente di guida. In particolare, il rilascio della patente di guida a soggetti trapiantati di organo, ovvero la prima conferma di validità della patente di guida successiva al trapianto di organo, sono subordinati ad accertamento dei requisiti di idoneità psicofisica svolto dalla commissione medica locale.

Le nuove norme rendono più semplice ottenere i rinnovi della patente di guida, successivi al primo, per i soggetti trapiantati per i quali, all’atto del primo rilascio e, successivamente, del primo rinnovo, la commissione medica locale abbia certificato che le condizioni psicofisiche non siano suscettibili di aggravamento. Per tali soggetti, i rinnovi di validità della patente, a partire dal secondo, possono essere esperiti presso i medici certificatori monocratici di cui all’art.119 del codice della strada, salvo che questi ritengano necessaria una nuova visita collegiale qualora l’esito degli accertamenti clinici, strumentali e di laboratorio faccia sorgere dubbi circa l’idoneità alla guida.

 

27 giugno 2020 Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 giugno 2020 Il Decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2020 n. 69.

Regolamento recante modifiche all’Appendice II – Articolo 320 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, in materia di idoneità psicofisica dei soggetti che hanno subito il trapianto di organo per il conseguimento e la conferma di validità della patente di guida.

Entrata in vigore del provvedimento 12 luglio 2020

Termina con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale l’iter del decreto per il rinnovo della patente di guida.

Un piccolo passo avanti che ha visto coinvolte tutte le associazioni nel corso degli ultimi 15 anni.

La modifica del regolamento riguarda tutti i trapiantati d'0rgano, quindi per noi di rene, per quanti sono in dialisi resta tutto come era.

Riportiamo il testo coordinato del punto H dell’art. 320 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 con il testo del decreto 69/2020.

H. Malattie dell'apparato urogenitale.

La patente di guida non deve essere rilasciata né confermata ai candidati o conducenti che soffrono di insufficienza renale grave.

Limitatamente ai candidati o conducenti per patenti delle categorie A, B, la patente di guida può essere rilasciata o confermata quando l'insufficienza renale risulti positivamente corretta a seguito di trattamento dialitico.

La certificazione relativa deve essere rilasciata dalla commissione medica locale. La validità della patente non può essere superiore a due anni. Per la conferma e la revisione valgono le stesse modalità.

H -bis . Trapianti di organo. — Il rilascio della patente di guida a soggetti trapiantati di organo, ovvero la prima conferma di validità della patente di guida successiva al trapianto di organo, sono subordinati ad accertamento dei requisiti di idoneità psicofisica svolto dalla commissione medica locale.

Se, all’esito della visita, la commissione medica locale certifica che il conducente trapiantato presenta una condizione non suscettibile di aggravamento, la patente di guida può essere rilasciata per il periodo ordinariamente previsto dall’articolo 126 del codice (ovvero: Le patenti di guida A, B, sono valide per dieci anni; qualora siano rilasciate o confermate a chi ha superato il cinquantesimo anno di età sono valide per cinque anni ed a chi ha superato il settantesimo anno di età sono valide per tre anni) e i successivi rinnovi sono subordinati ad accertamento delle condizioni di idoneità psicofisica svolta da uno dei sanitari di cui all’articolo 119 del codice, (dal medico presso le autoscuole) salvo che questi ritenga necessaria una nuova visita collegiale qualora l’esito degli accertamenti clinici, strumentali e di laboratorio faccia sorgere dubbi circa l’idoneità alla guida».

()

 

 

STORICO: Il contenzioso dal 2006 intrapreso dalla Confederazione Forum Nazionale nefropatici trapiantati d'organo e di volontariato e con modalità diverse dalle altre associazioni

 

link di pronta consultazione della pagina

 

indennità di accompagnamento e patente

esonero dall'uso delle cinture di sicurezza

Commissioni patenti speciali nel Lazio

Gli uffici della Motorizzazione civile nel Lazio

REGIONE LAZIO: ESENZIONE BOLLO AUTO DIVERSAMENTE ABILI

http://www.regione.lazio.it/rl_tributi/?vw=contenutidettaglio&id=100 

 

 

 

Il nostro caso: nefropatico in trattamento dialitico o trapiantato di rene

 

La legislazione attualmente in vigore in materia (Lettera H, Appendice II del Decreto del Presidente della Repubblica n. 495 del 16 dicembre 1992 "Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada", prevede che la certificazione di idoneità psicofisica alla guida possa essere rilasciata "quando l'insufficienza renale risulti positivamente corretta dalla dialisi o dal trapianto" dalla Commissione Medica Locale e che la validità della patente non sia superiore a due anni. 

Inoltre, il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 Settembre 2003 (“Disposizioni comunitarie in materia di patenti di guida e recepimento della direttiva Europea 2000/56/Ce) dispone, al punto 17.1 dell’Allegato III, che "La patente di guida può essere rilasciata o rinnovata al candidato o conducente che abbia subito un trapianto di organo avente un’incidenza sull’idoneità alla guida, con parere di un medico autorizzato e, se del caso, controllo medico regolare”.

 

NB

Se si è già titolari di una patente normale ovvero, rinnovata prima del peggioramento della malattia, occorre dichiararlo ed eventualmente se di tipo superiore convertirla in patente di tipo B.

 

 

NB

Nel tunnel del rinnovo non entrano le persone che hanno subito l'asportazione di un rene, per malattia o donazione da vivente, in quanto la normativa fa esplicito riferimento alla dialisi e al trapianto.

 

 

NB

Diabete, nefropatia e patente di guida: se la nefropatia è conseguenza del diabete, resta come malattia primaria il diabete, fini a quando non subentra la dialisi o il trapianto, si applicano quindi le normative per i diabetici, la valutazione dei criteri per cui la patente può o meno essere rinnovata sono:

la presenza o meno di eventuali complicanze micro e macroangiopatiche, arrivando infine all’attribuzione complessiva del profilo di rischio, che sarà definito come "basso", "medio" o "elevato" in accordo con lo schema riportato:

1. Profilo di rischio BASSO:

– Assenza di retinopatia

– Assenza di neuropatia

Assenza di nefropatia o microalbuminuria

– Ipertensione ben controllata

– Controllo glicemico ADEGUATO

– Giudizio complessivo sulle ipoglicemie BUONO

2. Profilo di rischio MEDIO:

– Retinopatia background o proliferante, se con buona conservazione del visus

– Neuropatia vegetativa o sensitivo-motoria di grado lieve, se con buona conservazione della percezione sensitiva e delle capacità motorie

Nefropatia se solo con macroalbuminuria

– Ipertensione se ben controllata

– Cardiopatia ischemica se ben controllata

– Controllo glicemico NON ADEGUATO

Giudizio complessivo sulle ipoglicemie ACCETTABILE

3. Profilo di rischio ELEVATO:

– Retinopatia proliferante con riduzione del visus

– Neuropatia autonomia o sensitivo-motoria grave, con perdita

della percezione sensitiva e delle capacità motorie

Nefropatia con insufficienza renale cronica

– Ipertensione non controllata

– Ischemia cardiaca recente (<1 anno) o non ben controllata

– Controllo glicemico NON ADEGUATO

– Giudizio complessivo sulle ipoglicemie SCADENTE

In conseguenza del giudizio espresso la patente si ritiene rinnovabile da qualche anno a 5 anni.

 

( fac simile certificato diabetologo)

 

 

Il Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 15 novembre 2013 pubblicato nella G.U. del 10 dicembre 2013, al quale hanno fatto seguito le disposizioni procedurali decreto del Ministero della Salute 21 gennaio 2014 pubblicato nella G.U. del 10 febbraio 2014, () dettano le nuove disposizioni in merito ai rinnovi di validità delle patenti. Tale procedura entrata in vigore dal 10.02.2014. La nuova procedura prevede il rilascio della nuova patente plastificata con la foto recente ad ogni rinnovo. Inoltre sono state apportate alcune variazioni rispetto ai documenti da presentare e alle imposte da pagare.

 

La visita per il rinnovo aggiornato con la NUOVA PROCEDURA 2014

Per ottenere il rilascio o il rinnovo della patente, bisogna sottoporsi ad una visita di idoneità presso la Commissione Medica provinciale preposta a tale accertamento; vi è solitamente almeno una Commissione per provincia; in alcune città (es. Milano, Roma e altre), le commissioni sono più d'una, divisi nelle maggiori Aziende ASL. La Commissione medica locale è presieduta, di norma, dal Responsabile della medicina legale della ASL in cui è ubicata, e composta da altri due medici e integrata (nel caso delle patenti speciali) da un medico dei servizi territoriali della riabilitazione e da un ingegnere della carriera direttiva della M.C.T.C., a sua volta la CML può avvalersi di esperti (art. 330 del Regolamento del CdS)

La visita di idoneità, si richiede presentando una autocertificazione correttamente redatta su un apposito modulo, () dove vengono elencate le patologie interessate, unitamente ad un documento di riconoscimento e codice fiscale.

All'atto della visita dovrà essere consegnato:

- la fotocopia della patente;

- una fotografia formato tessera con fondo bianco, che verrà applicata sulla nuova patente plastificata europea;

 - la documentazione clinica (preferibilmente rilasciata dallo specialista della malattia cronica interessata e delle malattie di cui si è affetto);

- copia del verbale di invalidità civile dal quale risultano le patologie per la quale è stata riconosciuta.

- Durante la visita ci si può far assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia.

 

 

Le persone con oltre 80 anni che devono rinnovare la patente, oltre alla documentazione relativa alla patologia cronica devono presentare un elettrocardiogramma, una visita geriatrica, un certificato anamnestico rilasciato dal medico di famiglia ().

 

 

La Commissione Medica Provinciale, certificata l’idoneità al rinnovo, invia l'informativa elettronica al CED della Motorizzazione attraverso il Portale dell'Automobilista. Contemporaneamente stampa e consegna all'interessato una ricevuta con si può circolare fino al ricevimento della nuova patente.

Entro 7 giorni dal rilascio dell'idoneità da parte della Commissione, viene recapitata all'indirizzo indicato alla commissione la nuova patente. Le Poste Italiane hanno costituito nel 2012 La Società PatentiviaPoste S.c.p.A.  una società consortile dedicata al servizio. Se nessuno ritira la patente arrivata via posta, nei successivi dieci giorni verrà effettuato un secondo tentativo di recapito che potrà essere concordato tra il cittadino ed il recapitante attraverso il numero verde 803160, il ritiro può essere effettuato dal titolare o da persona con delega scritta e non può essere cambiato l'indirizzo di recapito. Passati 10 giorni, senza che il secondo tentativo sia stato concordato, la patente verrà inviata all'ufficio postale più vicino per il ritiro allo sportello. Ad ogni modo la procedura di recapito sarà completamente tracciabile con informazioni disponibili 24 ore su 24 attraverso un servizio di assistenza telefonica con numero verde 800232323

 

Commissioni patenti speciali nel Lazio

 

Ricordiamo che le prenotazioni possono essere effettuate anche tramite le agenzie ACI

 

Roma 1 (ASL RM E) Lungotevere della Vittoria, 3 - prenotazioni: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00,

                                                                                    oppure tramite Recup Regionale 803333

                                                                                    informazioni: tel. 0668352553 - 0668353101

( i documenti della ASL RM E con le linee guida valide per tutte le commissioni) non aggiornato 2014

 

 

Roma 2 (ASL RM C) via G. Marotta, 11  -  prenotazioni: martedì giovedì 9,00 -12,00 mercoledì venerdì

                                                                     15,00 - 18,00 informazioni: tel. 0651005555

                                                                     attivo dal martedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,00;

                                                                     mercoledì venerdì dalle 15,00 alle 18,00

 

Roma 3 (ASL RM B) via S. Benedetto del Tronto, 9 -  prenotazioni martedì giovedì 10,30 - 17,30

                                                                                       informazioni: tel. 0643598020

 

Tivoli (ASL RM G) piazza Massimo, 1 - prenotazioni per ora solo presso i CUP della ASL

                                                              informazioni dottoressa Mara Di Murro tel. 0697097564

 

Colleferro (ASL RM G) via degli Esplosivi, 9 - prenotazioni per ora solo presso i CUP della ASL

                                                             informazioni dottoressa Mara Di Murro tel. 0697097564

                                                                              ( modulo di prenotazione) aggiornato 2014

 

Latina (ASL LATINA) via piazza Celli, 8 - prenotazioni lunedì mercoledì venerdì 8,30 – 12,30

                                                                    informazioni: tel. 07736553352

 

Gaeta (ASL LATINA) via dei Cappuccini, 1 prenotazioni il mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 12,30

                                                                      direttamente o telefonando 0771779009

                                                                      informazioni dal lunedì al venerdì 10,00 - 12,00 tel. 0771779305

 

ASL Rieti via Matteucci, 9 III piano  – prenotazioni: dal lunedì al venerdì 8,30 – 12,00

                                                               informazioni: tel. 0746278615

 

Frosinone (ASL FROSINONE) via Armando Fabi – prenotazioni lunedì mercoledì venerdì 8,30 – 12,00

                                                                            informazioni: tel. 07758821 (centralino ASL)

 

Cassino (ASL FROSINONE via Gemma De Bosis - informazioni:  tel 07758821 (Centralino ASL)

 

ASL Viterbo Cittadella della Salute, via Enrico Fermi,15 - prenotazioni: dal lunedì al venerdì 8,30 - 12,30

                                                                                               informazioni: tel. 0761237681

 

 

I tempi di prenotazione

Suggeriamo di prenotare la visita almeno 2 mesi prima della scadenza della patente. Cambiano le modalità di prenotazione da commissione a commissione, per prenotare occorre o recarsi di persona presso la commissione medica o chiamare il numero verde del Recup regionale. Alcune agenzie ACI effettuano il servizio di prenotazione, si può così risparmiare un viaggio. Seguire le informazioni del riquadro sopra.

Dove prenotare

La visita può essere richiesta anche presso una Commissione diversa da quella di residenza; in tal caso, tuttavia, è discrezione della stessa accettare o meno tale istanza di accertamento.

I costi

oltre al disagio di doversi recare in diversi ambulatori, quello in questione, quello del medico specialista ecc. con i tempi e le code che il servizio pubblico offre, si devono pagare i vari ticket previsti, se non esenti, inoltre per accedere alla visita della Commissione Medica Speciale si devono pagare:

a) un versamento con bollettino postale di 16 Euro sul conto corrente postale n. 4028 intestato a “Dipartimento Trasporti Terrestri – imposta di bollo”

b) un versamento con conto corrente postale di Euro 18,59 intestato alla Tesoreria Entrate medicina Legale, aumentato a 30,99 se si ha necessità della commissione integrata;

c) un versamento con conto corrente postale prestampato di Euro 9,00 sul conto corrente postale 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri.

d) foto tessera costo circa 5 Euro

e) Al momento del recapito della nuova patente occorre pagare l'importo di 6,86 Euro, IVA inclusa

Per un totale di Euro, compresi i costi dei BCCP e fotocopie, 50,00/60,00 più il viaggio per recarsi a visita.

Se la patente scade durante il tempo di prenotazione RICHIESTA DELLA PROROGA

Se la data per la visita medica per il rinnovo della patente è stata fissata dopo la data di scadenza, l'interessato può rivolgersi con il foglio di prenotazione, ad uno sportello della Motorizzazione Civile e ottenere, per una sola volta, la proroga fino alla data della visita. Il costo della richiesta della proroga è di € 42,21 euro di tassa, più la marca da bollo di  € 14,62. I tempi per il rilascio della deroga non sono rilevabili.

Senza deroga non si può guidare, è previsto il ritiro della patente e l'invio al prefetto.

 

 

Uffici della Motorizzazione Civile nel Lazio

 

Roma Est (sede Casilina) via delle Cince, 28 tel. 0681691 URP 0681694254/5

 

Roma Nord (sede Salaria) via Salaria, 1045 km 10,400 tel. 0681691 URP 0681692280 0681692221

 

Roma Sud (sede Laurentina) via del Fosso dell'Acqua Acetosa Ostiense, 9 tel. 06502281 URP 0681693205

 

Viterbo strada Cassia Nord, 24 km 85,200 loc. Piazza d'Armi tel. 076127821

 

Rieti via Greco loc. Vazia tel. 0746221400

 

Latina via Congiunte Destre loc. Chiesuole tel. 077346631 - 0773466305

 

Frosinone via Mezzacorsa, 83 tel. 0775200025/6

 

 

Il ricorso

Purtroppo accade che le Commissioni Mediche Locali, considerino il candidato non idoneo, o rilasciano la validità per un periodo inferiore ai due anni.  Va rilevato che se si ritiene l'accertamento dell'idoneità insufficiente o se si ritiene che l'accertamento sia stato condotto in modo superficiale ci si può rifiutare di sottoscrivere il verbale di visita. La prassi più comune è, tuttavia, quella del ricorso; in tal caso si può richiedere di essere sottoposto a una nuova visita di accertamento. Il ricorso va inviato, entro 30 giorni dal diniego e a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, a:

Ministero delle Infrastrutture e Trasporti Dipartimento per i trasporti terrestri e per i sistemi informativi e statistici Direzione Generale della Motorizzazione e della sicurezza del trasporto terrestre ex "Mot 5" via G. Caraci, 36 00156 Roma

Alla richiesta di nuovo accertamento va allegato il documento di diniego rilasciato dalla Commissione Medica Locale (che è importante farsi rilasciare dopo la visita). La Direzione Generale della M.C.T.C. segnalerà al richiedente la data e la Commissione Superiore alla quale rivolgersi per il nuovo accertamento. Anche in questo caso ci si potrà far assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia.

 

  il modulo per il ricorso

 

Ulteriori informazioni sulla patente, punti residui, il codice della strada, le procedure, aggiornamenti ecc. consulta il sito del ministero delle infrastrutture e dei trasporti

IL PORTALE DELL'AUTOMOBILISTA

 

 

 

Patente di guida e indennità di accompagnamento

 

L'indennità di accompagnamento è compatibile con la patente di guida categoria B.

Va tuttavia detto che vanno valutate le capacità alla guida alla luce delle disabilità certificate dalla Commissione di accertamento di invalidità civile. Se il disabile già dispone di patente speciale non ci sono problemi. Se l'invalido è titolare di patente normale al momento della visita di accertamento di invalidità, la Commissione, se ritiene che le patologie rilevate possano incidere sull'idoneità alla guida, segnala il disabile alla Motorizzazione che procede alla convocazione a visita per valutare la permanenza della capacità di guida e convertire, se del caso, la patente normale in patente speciale. Nella stessa sede verrà stabilita anche l'eventuale obbligo all'uso di determinati adattamenti alla guida.

Due ministeri si sono espressi sull'argomento.

                                                                  

(Circolare Ministero dell'Interno 6 febbraio 1996)   (2016 nota del Ministero della Salute)

 

 

 

 

Esonero dall'uso della cintura di sicurezza

 

L'articolo 172 del codice della strada prevede la possibilità dell'esonero dall'obbligo di uso della cintura di sicurezza, per ragioni mediche, tra cui:

- per le persone che risultino affette da patologie particolari che costituiscono controindicazione specifica all'uso delle cinture di sicurezza; tra queste persone potrebbero rientrare i trapiantati d’organo e quanti effettuano la dialisi peritoneale.

L'esenzione deve risultare da una certificazione medica che attesti l'esistenza delle controindicazioni o dei rischi. Competente al suo rilascio, è l'Unità Sanitaria Locale, attraverso strutture ospedaliere o medico-legali. La certificazione va richiesta da parte della persona interessata, e va portata insieme alla patente.

(Decreto Ministero della Sanità 21 aprile 1999)            (articolo 172 del codice della strada)

Vale, però, la pena riflettere, se conviene o no viaggiare con la cintura di sicurezza allacciata

 

 

Il contenzioso delle Associazioni per agevolare le modalità di rinnovo della patente per i nefropatici

 


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