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CORONAVIRUS SIAMO TUTTI IN PRIMA LINEA PER CONTENERE IL CONTAGIO RISPETTARE QUESTE INDICAZIONI E' UNA TUA RESPONSABILITA'

 

 

19 MAGGIO DECRETO-LEGGE N. 34 "RILANCIO"

NORMATIVE PER LE ASSENZE DAL LAVORO Pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale„ n. 128 del 19 maggio 2020 - Serie generale, il testo coordinato del decreto-legge n. 34 del 19 maggio "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19"

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25 SETTEMBRE 2020, Legge n. 124 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, recante misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020.

 

 

7 SETTEMBRE DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

 

8 AGOSTO DECRETO-LEGGE N. 104

Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia

 

 

7 AGOSTO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

 

30 LUGLIO DECRETO-LEGGE n. 83.

Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020.

 

 

29 LUGLIO DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

 

 

24 LUGLIO  REGIONE LAZIO CIRCOLARE I 0056468 "UTENTI DIALIZZATI DIALISI OCCASIONALE ED ESECUZIONE  DEL TEST MOLECOLARE PER LA RICERCA DEL VIRUS SARSCo V-2"

In considerazione di eventuali trasferimenti anche brevi (es. vacanza) da parte di pazienti in dialitico e della possibile richiesta di negatività alla ricerca diretta dei virus SARS-CoV-2 da parte di centri dialisi diversi da quelli abituali, il Coordinamento ha espresso parere favorevole all’esecuzione di tali test, pur ribadendo che il rispetto dei comportamenti (es. lavaggio frequente delle mani, etichetta respiratoria, ecc.), il corretto uso di mascherine e PDI e il distanziamento interpersonale rappresentano gli strumenti fondamentali per la prevenzione e il controllo dell’infezione da SARS-CoV-2. Si è inoltre concordato di estendere la possibilità all’esecuzione della ricerca del virus a coloro di rientro da periodi di dialisi in centri diversi da quello di riferimento.

Di seguito la circolare riporta le indicazioni per eseguire il test.

 

 

 

21 LUGLIO REGIONE LAZIO ORDINANZA DEL PRESIDENTE N. Z00053

Linee di indirizzo per le modalità di accesso e visita dei familiari nelle strutture residenziali sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali.

 

 

21 LUGLIO REGIONE LAZIO DECRETO DEL COMMISSARIO AD ACTA n. U00096

Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera in emergenza COVID -19, art.2 del D.L. 34/2020.

 

 

16 LUGLIO DECRETO LEGGE N. 76

Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale. Decreto semplificazioni.

 

articolo 29 del Decreto

Disposizioni per favorire l’accesso delle persone con disabilità agli strumenti informatici e piattaforma unica nazionale informatica di targhe associate a permessi di circolazione dei titolari di contrassegni

Un unico permesso di circolazione su tutto il territorio nazionale per la mobilità delle persone con disabilità. Le persone con disabilità potranno circolare con i loro veicoli su tutto il territorio nazionale con un unico permesso. Questo sarà possibile grazie ad una piattaforma unica informatica, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che consentirà di verificare le targhe associate a permessi di circolazione dei titolari di contrassegni. Oggi il permesso di circolazione per accedere nelle zone a traffico limitato (Ztl) per i veicoli delle persone con disabilità è valido solo nel Comune in cui è stato richiesto. Per poter accedere alle Ztl in altri Comuni è necessario effettuare una pratica. Con la norma inserita nel decreto basta un solo permesso per accedere alle Ztl in tutta Italia. Non sono chiari i tempi di realizzazione della piattaforma in quanto sono previsti diversi passaggi istituzionali.

"Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro dell’interno, sentite le associazioni delle persone con disabilità comparativamente più rappresentative a livello nazionale, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono definite le procedure per l’istituzione della piattaforma di cui al comma 489, nel rispetto dei principi applicabili al trattamento dei dati personali, previsti dagli articoli 5 e 9, paragrafo 2, lettera g) , del regolamento (UE) n. 679/2016, e dagli articoli 2 -sexies e 2 -septies del Codice in materia di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, nonché previo parere del Garante per la protezione dei dati personali e delle prescrizioni adottate ai sensi dell’articolo 2 -quinquiesdecies del medesimo Codice. Per la costituzione della piattaforma di cui al primo periodo, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti può avvalersi anche della società di cui all’articolo 83, comma 15, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e vi si provvede con le risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente.”.

 

 

 

16 LUGLIO  REGIONE LAZIO CIRCOLARE I 0633119

"Individuazione precoce e attività di da SARS-CoV-2, precisazioni"

 

 

14 LUGLIO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

proroga al 31 luglio 2020 le misure del Dpcm 11 giugno 2020. Sono inoltre confermate e restano in vigore, sino a tale data, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020. 

 

 

16 LUGLIO  REGIONE LAZIO DETERMINA G07770

"Identificazione di anticorpi diretti verso il virus SARS-CoV-2 - percorso di esecuzione e registrazione di test sierologici mediante prelievo venoso. Approvazione dell'elenco integrativo mensile dei laboratori abilitati alla ricerca del virus SARSCoV-2"

 

vedi anche le precedenti determine

 

 

5 GIUGNO MINISTERO DELL'INTERNO NUOVA PROROGA DELLE PATENTI SCADUTE DOPO IL 31 GENNAIO DI 7 MESI DALLA DATA DI SCADENZA

Il ministero degli Interni ha diffuso il 5 giugno scorso la circolare che spiega come coordinare i provvedimenti del Regolamento Europeo con le proroghe istituite dal Governo italiano.

Infatti la Gazzetta Ufficiale europea numero 165 ha pubblicato il 27 maggio il Regolamento Europeo che dal 4 giugno rende valide in tutta l’U.E. le proroghe sui documenti degli autisti e dei veicoli adottate durante l’emergenza Covid-19 dai singoli Paesi.

Il primo punto della circolare parla della patente di guida (CQC).

La circolare del ministero distingue due situazioni:

1. Per le patenti italiane che hanno scadenza compresa nel periodo dal 1 febbraio 2020 al 31 agosto 2020, la proroga di validità di sette mesi dalla scadenza di ciascuna abilitazione prevista dal Regolamento si applica, oltre che a tutti gli altri Stati membri, anche al territorio nazionale in quanto il termine ultimo sarà successivo alla data del 29 ottobre 2020.

2. I titolari di patente di guida italiana con scadenza il 31 gennaio 2020, rimanendo quest'ultima fuori dall'ambito di applicazione della norma europea, per la sola circolazione sul territorio nazionale possono fruire solo della proroga prevista dall'articolo 104, comma 1, del DL 18/2020, che ha esteso il termine di validità del documento di guida sino al 31 agosto 2020.

ATTENZIONE: LE DATE FISSATE PER LE PROROGHE, SIGNIFICA CHE LA PATENTE VA RINNOVATA ENTRO LA DATA, AD OGGI NON CI SONO CERTEZZE CHE LA MOTORIZZAZIONE CIVILE CONCEDA ULTERIORI PROROGHE SE LA DATA DELLA VISITA PER IL RINNOVO E’ SUCCESSIVA ALLA DATA DELLA PROROGA.

 

circolare Ministero Interno

con

Regolamento europeo

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale

Direzione Generale per la Motorizzazione

Circolare 0016356 del 12/06/2020

 

4 GIUGNO CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA SALUTE CIRCOLARE N. 0019214

Ministero della Salute Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Ufficio 5 Prevenzione delle Malattie Trasmissibili e Profilassi Internazionale "Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2020-2021"

La Circolare, oltre a contenere informazioni sulla sorveglianza epidemiologica e virologica, fornisce raccomandazioni per la prevenzione dell'influenza attraverso la vaccinazione e le misure di igiene e protezione e raccomanda l’attivazione di campagne di informazione/educazione della popolazione e degli operatori sanitari coinvolti nell'attuazione delle strategie vaccinali.

Dal momento che nella prossima stagione influenzale 2020-2021, non è esclusa una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2, si sottolinea l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, in particolare nelle persone ad alto rischio di tutte le età, per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra COVID-19 e Influenza.

Vaccinando contro l’influenza, inoltre, si riducono le complicanze da influenza nei soggetti a rischio e gli accessi al pronto soccorso.

La vaccinazione antinfluenzale può essere offerta gratuitamente nella fascia d’età 60-64 anni.

Per quanto riguarda gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie che operano a contatto con i pazienti e gli anziani istituzionalizzati in strutture residenziali o di lungo degenza, la vaccinazione è fortemente raccomandata nella prospettiva di una iniziativa legislativa che la renda obbligatoria.

 

Per i residenti nella Regione Lazio con l’ordinanza del Presidente della Regione Lazio 17 aprile 2020, n. Z00030 è stata resa obbligatoria la vaccinazione antinfluenzale e anti pneumococcica per tutti i cittadini over 65 anni e tutto il personale sanitario.

L’obbligo sarà a decorrere dal 15 settembre 2020 in concomitanza con l’inizio della campagna di vaccinazione regionale

circolare Ministero Salute

ordinanza Regione Lazio

 

 

02 GIUGNO REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00045

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Riavvio di attività economiche, produttive e sociali a decorrere dal 18 maggio 2020. Ordinanza ai sensi dell'articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.

Allo scopo di continuare a prevenire fenomeni di sovraffollamento presso gli uffici deputati al rilascio del certificato di esenzione per reddito E01, E02, E03, E04 e per esenzione per patologia, la scadenza del 30 giugno 2020 disposta con le ordinanze Z0005 del 9 marzo 2020 e Z0006 del 10 marzo 2020 è differita al 31 dicembre 2020, fermo l’obbligo degli assistiti di comunicare all’Azienda sanitaria di appartenenza eventuali variazioni intervenute, restando salva ogni diversa misura a cura della Direzione salute e integrazione socio-sanitaria in raccordo con l’Unità di crisi regionale.

 

 

29 MAGGIO AIFA PROROGA I PIANI TERAPEUTICI FINO AL 31 AGOSTO

AIFA Stanti le esigenze derivanti dal mantenimento delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, ad integrazione dei precedenti comunicati dell’11 marzo 2020 e del 6 aprile 2020 si dispone che, limitatamente ai casi in cui non fosse ancora possibile seguire i percorsi di ordinario monitoraggio delle terapie soggette a piano terapeutico AIFA (web-based o cartaceo), la validità di tali piani può essere prorogata fino al 31 agosto.

 

 

25 MAGGIO ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’ AMBIENTE DI LAVORO INDOOR

Redatto dal Gruppo di lavoro ISS Ambiente e Qualità dell’aria indoor. Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2. Versione del 25 maggio 2020. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2020. (Rapporto ISS COVID-19, n. 5/ 2020 Rev. 2).

Rispetto alla versione precedente del 21 aprile 2020:

I consigli e le raccomandazioni fornite vogliono facilitare la riprogrammazione e la gestione dei vari spazi e ambienti di lavoro a seguito dell’emanazione delle Linee Guida Nazionali per i principali settori di attività che contengono le indicazioni operative e le differenti misure organizzative da attuare.

Vengono specificate le nuove procedure da mettere in atto per garantire un buon ricambio dell’aria nei diversi ambienti sulla base del numero di lavoratori (indicazione sul ricambio naturale, sugli impianti di ventilazione meccanica e sulla periodicità della pulizia dei filtri in dotazione agli apparecchi terminali)

 

 

19 MAGGIO DECRETO-LEGGE N. 34 "RILANCIO"

NORMATIVE PER LE ASSENZE DAL LAVORO Pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale„ n. 128 del 19 maggio 2020 - Serie generale, il testo coordinato del decreto-legge n. 34 del 19 maggio "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19"

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18 MAGGIO REGIONE LAZIO SERVIZI DI TRASPORTO DA E PER I CENTRI DIALISI INTERROGAZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE

Interrogazioni a risposta immediata Loreto Marcelli – Roberta Lombardi

CRL.REGISTRO UFFICIALE.0007791.I.18-05-2020

Richiesta Informazioni sulle difficoltà del trasporto dei pazienti nefropatici incontrate dalle cooperative, società, associazioni di volontariato No Profit operanti nel settore, a seguito degli aumenti costi generati dall’emergenza Covid-19

Con risposta dell’assessore alla Salute e Integrazione Socio Sanitaria Alessio D’Amato in aula il 20 maggio

 

Roma Assemblea Capitolina Mozione RQ/7770 del 6 maggio 2020

Oggetto: Interventi presso la Regione Lazio a sostegno del servizio di trasporto collettivo delle persone affette da nefropatie. A firma Francesco Figliomeni, Giorgia Meloni, Andrea De Priamo, Lavinia Mennuni, Rachele Mussolini.

 

 

18 MAGGIO LETTERA ANCI - CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Lettera ANCI CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI Prot. n. 23/SG/VN/SP/ml

OGGETTO: Informativa per i cittadini sulla dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti rilasciata al Comune

Si comincia a pensare al dopo Covid la lettera propone ai sindaci alcune iniziative a cui il Comune può aderire per riprendere la raccolta delle manifestazioni di volontà con il rilascio rinnovo della Carta di Identità

 

 

17 MAGGIO DECRETO-LEGGE 17 MAGGIO

Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”

Art. 3.

Misure di informazione e prevenzione sull’intero territorio nazionale

Comma b) è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità;

 

12 MAGGIO REGIONE LAZIO DETERMINA G05717 TEST SIEROLOGICI

Modifica e integrazione della determinazione n. G05621 del 12 maggio 2020, recante: "Identificazione di anticorpi diretti verso il virus SARS-CoV-2 - percorso di esecuzione e registrazione di test sierologici mediante prelievo venoso, approvazione dell'elenco dei laboratori abilitati e ricerca del virus SARS-CoV-2".

                                                          

determina G05717                               determina G05621

 

12 MAGGIO REGIONE LAZIO DECRETO DEL COMMISSARIO AD ACTA U00060

Emergenza epidemiologica da COVID-19 – Estensione a ventiquattro mesi del periodo di validità della ricetta per prescrizione di prestazioni specialistiche erogabili in regime ambulatoriale.

 

 

06 MAGGIO AGENZIA DELLE ENTRATE RISPOSTE AI QUESITI

circolare n. 11/E del 6 maggio 2020 "Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 recante «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19» e decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, recante «Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali». Ulteriori risposte a quesiti."

La circolare risponde a molti quesiti posti all’Agenzia, al quesito 5.12 risponde al quesito sulla detraibilità delle mascherine.

 

 

02 MAGGIO MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA

Ufficio 4 circolare 0015280-02/05/2020-DGPRE-DGPRE-P Oggetto: Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e di cremazione (Revisione post DPCM 26 aprile 2020)

 

 

02 MAGGIO REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00038

Ordinanza del Presidente della Regione Lazio n. Z00035 del 24 aprile 2020 - Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019 - Ordinanza ai sensi dell'articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

 

 

30 APRILE SIN SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA

2° Report SIN sulla diffusione dell’infezione da COVID-19 nei centri dialisi italiani

 

 

30 APRILE REGIONE LAZIO NOTA U 0391183

Emergenza Covid-19 azioni di fase 4

 

 

30 APRILE REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00037

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019 - Ordinanza ai sensi dell'articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

 

 

30 APRILE IL FORUM NAZIONALE SCRIVE AL GOVERNO SULL MANCATO RINNOVO DEI PERMESSI PER I LAVORATORI IMMUNODEPRESSI E IN TERAPIA SALVAVITA

30 aprile Il il Forum Nazionale delle associazioni di nefropatici, dializzati e trapiantati, scrive al Governo e al presidente della SIN sulla mancata proroga dei permessi previsti dal Decreto del 17 marzo n. 18 per i Portatori di Handicap di cui alla legge 104/1992 art. 3 comma 3 per gli immunosoppressi e in terapia salvavita.

 

 

29 APRILE IL FORUM NAZIONALE SCRIVE NUOVAMENTE AL MINISTRO DELLA SALUTE EMERGENZA  CONTINUITA' TERAPEUTICA CENTRI EMODIALISI

Il Forum Nazionale delle associazioni di nefropatici, dializzati e trapiantati, non avendo ricevuto risposta dalla precedente lettera, scrive nuovamente al Ministro della Salute Speranza sull’emergenza Covid-19 continuità terapeutica centri emodialisi ambulatoriali e servizi di trasporto da e per i centri dialisi persone trapiantate immunosoppresse.

Ricordando le nostre preoccupazioni, analisi di atti emanati o riconducibili al Ministero e con dettagliate proposte per l’attività dei centri emodialisi ambulatoriali e per le presone immunosoppresse trapiantate.

 

LE PRECEDENTI LETTERE SCRITTE AL MINISTRO DELLA SALUTE DALLE ASSOCIAZIONI E NON SOLO

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26 APRILE DECRETO-LEGGE 26 APRILE

Permessi per le persone con immunodeficienza previsti dall’art. 26 del Decreto Legge 17 marzo n. 18

Il Decreto non riporta nessun riferimento all’estensione dei permessi previsti dal decreto del 18 marzo.

Riporta solo all’ Art. 3 comma b “Misure di informazione e prevenzione sull'intero territorio nazionale”

b) è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità;

Aspettiamo eventuali note nei prossimi giorni.

 

 

26 APRILE PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI ORDINANZA USO MASCHERINE

Presidenza del Consiglio dei Ministri il Commissario Straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 Ordinanza 26 aprile 2020 “Disposizioni urgenti per la vendita al consumo di mascherine facciali”.

L'ordinanza impone il prezzo di vendita delle mascherine a 0,50 centesimi di Euro più IVA

 

 

24 APRILE REGIONE LAZIO DELIBERA 209

Indicazioni per il ricorso ai test sierologici per indagine di sieroprevalenza sugli operatori sanitari e delle forze dell’ordine e in specifici contesti di comunità.

 

 

23 APRILE MINISTERO DELLA SALUTE NOTA 0014273

Ministero della Salute nota n. 0014273 del 23 aprile 2020 a firma del Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria dottor Claudio D’Amario inviata a tutti gli assessori regionali: Oggetto: Prevenzione COVID-19: implementazione dialisi domiciliare e peritoneale per i pazienti attualmente in emodialisi extracorporea

La nota parte dal dato di fatto che le persone in emodialisi non possono restare a casa durante tutta l’emergenza Coronavirus, riporta di dati della prima survey redatta il 31 marzo della Società Italiana di Nefrologia (SIN), con i dati della diffusione del Covid-19 tra le persone in dialisi extracorporea ambulatoriale e domiciliare, cita il Documento di indirizzo per la Malattia Renale Cronica (MRC)”, adottato il 5 agosto 2014 al quale hanno contribuito nella stesura anche le associazioni e conclude:

“Considerato che in tale periodo di emergenza i pazienti soggetti a dialisi extracorporea non possono restare a casa, come è raccomandato per i soggetti in particolare condizione di fragilità, e sono pertanto esposti a gravi rischi, anche quad vitam, si invitano le SSLL a voler porre in atto idonee iniziative finalizzate a incrementare il ricorso all'emodialisi domiciliare e peritoneale, previo percorso di educazione terapeutica.

La locuzione latina utilizzata Quoad vitam dal vocabolario Treccani “Espressione usata nella formulazione di prognosi mediche, che fa riferimento alla sola sopravvivenza, senza pronunciarsi in merito al riacquisto della salute o a un recupero funzionale.

 

 

18 APRILE REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00034

Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Ulteriori misure per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019: prevenzione, contenimento e gestione dei focolai da SARS - COV ?2 nelle strutture sanitarie ospedaliere, nelle strutture residenziali e semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie e socio assistenziali.

Con chiarimenti nota U.0373564 del 23 aprile 2020

 

                

ordinanza     chiarimenti

 

 

17 APRILE REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00031

Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 17 aprile 2020, n. Z00031 “Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Ulteriori misure per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019: prevenzione, contenimento e gestione dei focolai da SARS - COV-2 nelle strutture sanitarie ospedaliere, nelle strutture residenziali e semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie e socio assistenziali”.

 

 

17 APRILE REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00030

Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 17 aprile 2020, n. Z00030 “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.

Disposizioni in merito alla campagna di vaccinazione antinfluenzale e al programma di vaccinazione antipneumococcica per la stagione 2020-2021”.

 

 

09 APRILE REGIONE LAZIO NOTA U 302326

Oggetto "servizi trasporto pazienti dializzati". La nota della regione è la risposta parziale alle lettere inviate dalle associazioni. Resta irrisolto il problema dei maggiori costi che le organizzazioni di trasporto "in regola" stanno sostenendo in questo periodo per garantire la sicurezza.

9 aprile nota U 302326

con aiuto alla lettura

 

19 marzo Le Associazioni ANDIP, ANED Lazio, Associazione Malati di Reni che fanno parte del Tavolo regionale delle Malattie Renali Croniche, scrivono al Direttore della Direzione Salute sull'emergenza epidemiologica da COVID-19. Criticità nei servizi di trasporto mediante mezzo collettivo organizzato da cooperative, società e associazioni di volontariato, utilizzato dai pazienti sottoposti a trattamento dialitico (DCA 441/2014).

2 aprile Emergenza Coronavirus DCA 441/2014 servizi da e per i centri dialisi l'Associazione Malati di Reni scrive al Direttore della Direzione Salute per chiedere la proroga alla scadenza 31 marzo

                                                                                               

 

4 APRILE MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA

Ufficio 4 circolare 0012302-08/04/2020-DGPRE-DGPRE-P Oggetto: Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e di cremazione

 

 

3 APRILE CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA SALUTE TEST RAPIDI PER PERSONE CON PATOLOGIE RENALI E IMMUNOSOPPRESSI - ALLE REGIONI IL COMPITO DI ORGANIZZARSI

Il Ministero della Salute Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria - Prevenzione delle malattie trasmissibili e profilassi internazionale con la Circolare 0011715- del 03 aprile 2020 a firma del Direttore Generale Dott. Claudio D’Amario, oggetto: Pandemia di COVID 19 Aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici e sui criteri da adottare nella determinazione delle priorità. Aggiornamento delle indicazioni relative alla diagnosi di laboratorio Aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici e sui criteri da adottare nella determinazione delle priorità.

La circolare dà il via libera ai test molecolari veloci, ovvero i tamponi rapidi, basati sulla rilevazione dei geni virali nelle secrezioni respiratorie. Questi permetterebbero di ottenere risultati in tempi brevi.

Nella circolare si danno anche i criteri di priorità per l'esecuzione, a partire dagli operatori sanitari esposti a maggior rischio, persone ospedalizzate, con infezione respiratoria ricoverati nelle Rsa, con tumori, malattie cerebrovascolari, insufficienza cardiaca, patologie renali, patologie epatiche, ipertensione, diabete e immunosoppressione con segni di malattia acuta epatiche, ipertensione, diabete e immunosoppressione con segni di malattia acuta respiratoria, che possono richiedere ospedalizzazione e cure ad alta intensità per respiratoria,

La circolare rileva però che i test sierologici per la rilevazione degli anticorpi al SarsCov2 “sono molto importanti nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale”, ma “come attualmente anche l'OMS raccomanda, per il loro uso nell'attività diagnostica d'infezione in atto da SARS-CoV-2, necessitano di ulteriori evidenze sulle loro performance e utilità operativa”. Ecco perché gli approcci diagnostici al momento tecnicamente più vantaggiosi, attendibili e disponibili “rimangono quelli basati sul rilevamento del virus in secrezioni respiratorie”.

 

 

02  APRILE REGIONE LAZIO NOTA U.0263521

“Emergenza COVID-19: Percorso per la presa in carico dei pazienti con malattia renale cronica (malattia renale cronica TV/V stadio, dializzato e/o portatore di trapianto di rene). Aggiornamento 1 aprile 2020

 

 

31 MARZO SIN SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA

1° Report SIN sulla diffusione dell’infezione da COVID-19 nei centri dialisi italiani.

 

30 MARZO LA SIAN SOCIETA' INFERMIERI AREA NEFROLOGICA SCRIVE AL MINISTRO DELLA SALUTE

oggetto: Prevenzione e Gestione dell’infezione da Covid-19 in Nefrologia; misure urgenti da attuare per la gestione dei pazienti in terapia sostitutiva della funzione renale e del personale addetto alla relativa assistenza.

 

 

25 MARZO SIN SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA SCRIVE AL MINISTRO DELLA SALUTE

la Società Italiana di Nefrologia ha scritto: al Ministero della Salute, all’Istituto Superiore di Sanità, agli Assessorati della Sanità Regionali, alle Provincie autonome di Trento e Bolzano la lettera con oggetto: Prevenzione e Gestione dell’infezione da Covid-19 in Nefrologia; misure urgenti da attuare per la gestione dei pazienti in terapia sostitutiva della funzione renale e del personale addetto alla relativa assistenza.

 

 

19 MARZO IL FORUM NAZIONALE SCRIVE AL MINISTRO DELLA SALUTE EMERGENZA  CONTINUITA' TERAPEUTICA CENTRI EMODIALISI

Il Forum Nazionale a seguito delle notizie che si ricevono scrive al Ministro della Salute On. Roberto Speranza

 

14 MARZO ANED SCRIVE AL MINISTRO DELLA SALUTE

Emergenza coronavirus – Piano di emergenza servizi di emodialisi

 

 

30 MARZO SIAN SOCIETA' INFERMIERI AREA NEFROLOGICA

SARS-COV2 - COVID19 Raccomandazioni per l’assistenza infermieristica al paziente dializzato e trapiantato

 

 

28 MARZO DECRETO-LEGGE 28 MARZO 2020

Criteri di formazione e di riparto del Fondo di solidarietà comunale 2020

 

 

27 MARZO MINISTERO DELLA SALUTE

Direzione Generale della Programmazione Sanitaria con la circolare n. 007942- a firma del Direttore Generale Dott. Andrea Urbani, oggetto: Raccomandazioni per la gestione dei pazienti immunodepressi residenti nel nostro Paese in corso di emergenza da COVID-19 redatte dal Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile. Si forniscono ulteriori indicazioni operative

 

 

22 MARZO SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA SEZIONE EMILIA-ROMAGNA

Raccomandazioni riguardanti i pazienti con malattia renale che necessitano di trattamento emodialitico – indicazioni per il personale che deve eseguire le procedure dialitiche in pazienti cronici ed acuti.

 

 

22 MARZO NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

 

20 MARZO REGIONE LAZIO NOTA U 0234724

procedure operative per la gestione delle ricette farmaceutiche DPC dematerializzate in relazione all’emergenza COVID

 

 

20  MARZO REGIONE LAZIO NOTA U.0236798

“Emergenza COVID-19: Percorso per la presa in carico dei pazienti con malattia renale cronica (malattia renale cronica TV/V stadio, dializzato e/o portatore di trapianto di rene). Prima edizione 19/03/2020

 

 

20 MARZO REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00013

“Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica – Indicazioni sulle attività e mobilità dei volontari.

 

 

18 MARZO REGIONE LAZIO NOTA U 0230206

Procedure operative per la gestione delle ricette dematerializzate in relazione all’emergenza COVID

 

 

 

29 APRILE LEGGE N. 27 DEL 24 APRILE 2020 CONVERSIONE DEL DECRETO-LEGGE 17 MARZO 2020, N. 18

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - Edizione Straordinaria n. 70 del 29 aprile, il testo coordinato del decreto-legge n. 18 del 17 marzo con la legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27 recante: «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi.».

Il testo della legge

 

Vediamo come sono cambiato gli articoli che ci riguardano da vicino, ovvero gli articoli 26 e 24

 

Art. 24

(Estensione durata permessi retribuiti ex art. 33, legge 5 febbraio 1992, n. 104)

1. Il numero di giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.

2. Il beneficio di cui al comma 1 è riconosciuto al personale sanitario compatibilmente con le esigenze organizzative delle aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale impegnati nell'emergenza COVID-19 e del comparto sanità.

L'articolo resta invariato il termine dei benefici della legge 104 restano invariati al 30 aprile

 

EX Aggiornamento: 30 marzo nel suo sito l’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità è intervenuto a parziale chiarimento dei dubbi emersi in questi giorni. L’Ufficio, che dipende direttamente dalla Presidenza del Consiglio, così precisa:

“I lavoratori che assistono una persona con disabilità e quelli cui è riconosciuta disabilità grave (quindi anche persone in dialisi e trapiantate per le quali è più vantaggioso l'art. 26 comma 2) hanno a disposizione, complessivamente per i mesi di marzo e aprile 2020, 18 giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa. Le persone che hanno diritto a tali permessi possono scegliere come distribuire i 18 giorni nei due mesi.”

Con una circolare a firma del Direttore Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dottoressa Stefania Cresti si chiarisce che l'ampliamento dei permessi della legge 104 art. 3 comma 3 spettano anche ai lavoratori con handicap grave.

il testo della circolare del Ministero del Lavoro

 

Il beneficio si applica fino all'esaurimento delle risorse stanziate, pari a 500 milioni di euro circa. Sulla base delle domande pervenute l’INPS provvederà al monitoraggio e, nel caso di superamento del limite di spesa di cui sopra, rigetterà quelle prive di copertura. Inoltre per i caregiver la dove possibile sarà prevista una corsia preferenziale per l'accesso allo smart working".

 

Art. 26 comma 2

Comma 2 . Fino al 30 aprile 2020 per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nonché per i lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all’articolo 87, comma 1, primo periodo, del presente decreto ed è prescritto dalle competenti autorità sanitarie, nonché dal medico di assistenza primaria che ha in carico il paziente, sulla base documentata del riconoscimento di disabilità o delle certificazioni dei competenti organi medico-legali di cui sopra, i cui riferimenti sono riportati, per le verifiche di competenza, nel medesimo certificato. Nessuna responsabilità, neppure contabile, è imputabile al medico di assistenza primaria nell’ipotesi in cui il riconoscimento dello stato invalidante dipenda da fatto illecito di terzi.

L'articolo viene modificato inserendo il medico di famiglia, ma resta invariato il termine del 30 aprile

 

EX Aggiornamenti:

26 marzo da comunicazioni INPS rese pubbliche “in situazione di emergenza da COVID 19, pazienti con patologia cronica e/o immunodepressi ma asintomatici sono da ritenere a maggior rischio di contrarre infezione. Pertanto l’INPS accetterà certificati di malattia in casi simili, da identificare col codice V07 (persone con necessità di isolamento, altri rischi potenziali di malattie e misure profilattiche).

Oltre al suddetto codice, andrà specificata in campo diagnosi la patologia cronica associata o la causa di immunodepressione.

 

27 marzo con una circolare del Dr. Antonio Caponetto coordinatore dell’ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri con oggetto: applicazione art. 26 Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 “Cura Italia” chiarisce la definizione del decreto “Competenti commissioni medico legali” e chiarisce che si devono intendere i medici di medicina generale.

(la circolare della presidenza del Consiglio dei Ministri)

 

2 aprile INPS nota HERMES N. 1460

Oggetto: Decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 recante “misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” – istruzioni operative per il personale dell’INPS e per gli operatori addetti al sistema SAP/TM-rilevazione presenze.

Nella lunga nota si legge:

4.Tutele a favore di soggetti maggiormente esposti a rischio

L’art. 26, comma 2 del decreto legge n. 18/2020, riconosce il medesimo trattamento di miglior favore, di cui al paragrafo precedente, alle assenze dal servizio effettuate fino al 30 aprile 2020 da parte di dipendenti con riconoscimento della disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992, nonché ai lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 /1992.

A supporto delle predette assenze i dipendenti devono produrre una certificazione del medico curante o specialista attestante la condizione di maggior rischio di contagio derivante dalle patologie sofferte, priva della specifica indicazione delle stesse.

Commento: la nota ribadisce il diritto all’assenza per i lavoratori del settore privato immunosoppressi (trapiantati) e in terapia salvavita (dializzati), ma con l’affermazione su chi deve redigere il certificato scrive “una certificazione del medico curante o specialista” di fatto non specifica il medico di famiglia.

(la nota dell'INPS)

 

2 aprile Circolare n. 2/2020 Ministero per la Pubblica Amministrazione

Alle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, d.lgs. 165/2001

Oggetto: misure recate dal decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori ed imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid 19” - Circolare esplicativa.

4. Articolo 26 del d.l. 18/2020 - ulteriori misure a favore di particolari categorie di dipendenti -

L’articolo 26, comma 2, del decreto stabilisce che: ”Fino al 30 aprile ai lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104, nonché ai lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie, è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020, n. 9”.

Viene, quindi, riconosciuta la possibilità di assentarsi dal lavoro, fino al 30 aprile 2020, alle seguenti categorie di dipendenti privati e pubblici:

a) disabili gravi, ai sensi del citato articolo 3, comma 3, della legge n.104/1992;

b) immunodepressi, lavoratori con patologie oncologiche o sottoposti a terapie salvavita, in

possesso di idonea certificazione.

In tali casi, l'assenza dal servizio è equiparata al ricovero ospedaliero ai sensi dell’articolo 19, comma 2, del decreto legge 2 marzo 2020 n. 9, attualmente in fase di conversione.

Si segnala che - nonostante la rubrica dell’articolo 26 faccia riferimento esclusivamente ai lavoratori privati - il comma 2 dello stesso è applicabile anche ai lavoratori pubblici.

Commento: la circolare ministeriale conferma l’estensione al diritto di assenza ai lavoratori pubblici.

(la circolare del Ministero della Pubblica amministrazione)

 

Mentre lo status ricovero ospedaliero dispone che l'assenza dal lavoro in questo periodo “non sia computata ai fini del comporto, cioè di quel periodo di assenze per malattia oltre il quale non si ha più diritto alla conservazione del posto di lavoro e si può essere licenziati per eccesso di morbilità (malattia). L'assenza è fino al 30 aprile.

Art. 39

(Disposizioni in materia di lavoro agile)

1. Fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVlD-19 , i lavoratori dipendenti disabili nelle condizioni di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità nelle condizioni di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile ai sensi dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.

2. Ai lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie con ridotta capacità lavorativa è

riconosciuta la priorità nell’accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità agile ai sensi degli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81.

2 -bis . Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano anche ai lavoratori immunodepressi e ai familiari conviventi di persone immunodepresse.

L'articolo viene modificato si porta la prevista scadenza del 30 aprile alla cessazione dello stato di emergenza e nel comma 2-bis vengono inserite nel diritto alla priorità le persone immunodepresse e i familiari conviventi.

 

Gli art. 92 e 104

prorogano le revisioni della auto sino al 31 ottobre e le patenti fino al 31 agosto

 

Ministero dei Trasporti nota U 0009209 del 19-03-2020 “Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida ai sensi dell’art. 103 del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18

il testo della nota del Ministero dei Trasporti

 

Ministero dei Trasporti nota U 0009487 del 23-03-2020 “Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi degli articoli 103 e 104 decreto-legge 17 marzo 2020, n.18.

il testo della nota del Ministero dei Trasporti

 

Ministero dei Trasporti nota U 00001735 del 23-03-2020 "Artt. 92, comma 4 e 103, commi 1 e 2, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 – Proroga e sospensione di termini in considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Aggiornamento dell’elenco delle attività indifferibili da rendere in presenza presso gli UMC.

il testo della nota del Ministero dei Trasporti

 

Ministero dell'interno nota 300/a/2309/20/115/28 del 24-03-2020 "decreto-legge 17 marzo n. 18 recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19"

il testo della nota del Ministero dell'Interno

 

il testo del decreto

 

 

 

21 MARZO post 3 GAZZETTA UFFICIALE N. 74 DEL 21 MARZO 2020 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

ORDINANZA n. 651 del 19 marzo 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. Ricetta elettronica. L protezione civile ha risposto alle lettere delle associazioni, tra cui noi, in tempi rapidissimi.

 

 

19 MARZO post 2 FORNITURA DISPOSITIVI MEDICI CITTADINANZATTIVA CHIEDE PROROGA PER DOMANDE IN SCADENZA

 

Fornitura dispositivi medici: Cittadinanzattiva chiede proroga per domande in scadenza

Prorogare su tutto il territorio nazionale per almeno 90 giorni la fornitura dei presidi medici indispensabili per i pazienti cronici, la cui domanda scade nei mesi di marzo ed aprile. Ed ancora, controllare i dati clinici a distanza per limitare l’esposizione dei pazienti e dei sanitari al rischio infettivo da coronavirus. È quanto chiede Cittadinanzattiva – Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici (CnAMC) in una lettera inviata ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori Regionali alla Salute e al Ministero della Salute. La lettera è stata sottoscritta tra gli altri dal Forum Nazionale e dall'Associazione Malati di Reni.

 

 

11 MARZO post 1 LETTERA DI 61 ASSOCIAZIONI DI PAZIENTI AL MINISTRO DELLA SALUTE ON. ROBERTO SPERANZA

per chiedere al Governo misure per la continuità terapeutico/assistenziale a domicilio per pazienti che stanno a casa in conseguenza alle misure di contenimento del Coronavirus

 

 

 

17 MARZO SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA:  GESTIONE DEL PAZIENTE IN DIALISI E CON TRAPIANTO DI RENE IN CORSO DI INFEZIONE DA CORONAVIRUS COVID-19

 

 

17 MARZO REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00009

“Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.”

Infezione da nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) procedura per la telesorveglianza ed il tele monitoraggio domiciliare

 

 

17 MARZO MINISTERO DELL'INTERNO NUOVA AUTOCERTIFICAZIONE

Nuova autocertificazione, il Ministero dell'Interno ha emanato una nuova direttiva, che obbliga a più responsabilità per chi la compila.

Occorre portare con se ed è soggetta a controllo delle forze dell'ordine

Testo della circolare

 

 

16 MARZO CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Indicazioni sull'effettuazione del tampone per la ricerca di SARS-CoV-2 nei riceventi di trapianto d'organo da donatore vivente e donatore deceduto

 

 

14 MARZO ACCORDO GOVERNO PARTI SOCIALI SU SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

 

 

13 MARZO REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00008

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica”.

Si dispone la sospensione, fino al 3 aprile 2020, dell’attività dei centri, pubblici o privati, semiresidenziali sanitari e sociosanitari per persone non autosufficienti, anche anziane e per persone disabili, su tutto il territorio regionale, senza che ciò comporti decadenza del diritto alla prestazione; la ripresa della frequenza non necessita di certificazione medica, pure nel caso previsto dal punto 2. dell’ordinanza Z0006 del 10 marzo 2020 (I centri ex art. 26)

 

 

13 MARZO NOTA DEL DIRETTORE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI NUMERI E E MAIL DA CONTATTARE PER DUBBI E NECESSITA'

Il Direttore del Centro Nazionale Trapianti ha pubblicato una nota molto dettagliata sull'attività del CNT in La parte che più può interessarci sono i contatti che se abbiamo necessità possiamo utilizzare:

Per qualunque dubbio o necessità, i cittadini e i pazienti possono scrivere a infocnt@iss.it. La centrale operativa di Coordinamento nazionale è attiva, come sempre, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Segnaliamo a tutte e tutti il numero verde 800.822.515 attivato dalla Fondazione italiana del rene (Fir), in collaborazione con la Società italiana di nefrologia (Sin) per rispondere alle domande e ai dubbi dei pazienti nefropatici sull'emergenza coronavirus.

Qualunque aggiornamento sarà tempestivamente pubblicato sul sito www.trapianti.salute.gov.it.

 

 

12 MARZO REGIONE LAZIO LETTERA RINNOVO PATENTE

L'Associazione Mala ti di reni scrive al Direttore della Direzione Salute Emergenza Coronavirus rinnovo patente persone nefropatiche sottoposte a dialisi e trapiantate di rene.

Il problema è stato risolto con il decreto del Presidente del Consiglio "Cura Italia" che ha prorogato la scadenza delle patenti al 31 agosto.

 

 

12 MARZO REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00007

Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica – Indirizzi finalizzati alla revisione della programmazione del servizio erogato dalle Aziende del trasporto pubblico locale

                                         

ordinanza Z00007               Nota U242069 24 marzo

 

 

11 MARZO REGIONE LAZIO PROROGA DEI PIANI TERAPEUTICI DI 90 GIORNI

La Regione Lazio con la nota U 0218184 della Direzione Salute Oggetto: "emergenza COVID-19 Piani terapeutici, farmaci e dispositivi" ha stabilito che tutti i piani terapeutici in scadenza dal primo marzo al 30 maggio sono rinnovati automaticamente per 3 mesi. Compresi i Piani Terapeutici degli alimenti aproteici.

 

 

11 MARZO NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

 

11 MARZO AIFA PROROGA I PIANI TERAPEUTICI DI 90 GIORNI

AIFA per l'emergenza coronavirus proroga di 3 mesi, e comunque per il tempo necessario, i piani terapeutici in scadenza a marzo e aprile.

 

 

10 MARZO REGIONE LAZIO INDICAZIONI PER LE ATTIVITA' AMBULATORIALI

La Regione Lazio con la nota U 214875 della Direzione Salute Oggetto: Emergenza epidemiologica da Covid-19: indicazioni per le attività ambulatoriali, dispone la chiusura di tutte le attività ambulatoriali esclusa dialisi e chemioterapia

 

 

10 MARZO REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00006

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica”

Punto 2. Fino al 3 aprile 2020, è disposta, con riferimento ai centri di riabilitazione per soggetti disabili, la facoltà di differimento delle terapie, su richiesta dell’interessato, del tutore o del legale rappresentante, senza che ciò comporti decadenza dal diritto alla prestazione;

Punto 3. Il differimento dei termini di cui al punto 7. dell’ordinanza Z0005 del 9 marzo 2020 al 30 giugno 2020 per il rilascio del certificato di esenzione per reddito E02 è esteso ai codici E01, E03, E04 e si applica anche all’esenzione per patologia.

 

 

10 MARZO NOTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE SULL'ATTIVITÀ DI TRAPIANTO

Nota n. 7939 del 10 marzo 2020 Emergenza epidemiologica da COVID-19: attività di donazione e trapianto di organi e tessuti da donatore cadavere

 

 

9 MARZO NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Dal decreto del Presidente del Consiglio del 9 marzo 2020

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 le misure di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 sono estese all’intero territorio nazionale evitare ogni spostamento delle persone fisiche salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute.

Occorre portare con se una autocertificazione soggetta a controllo delle forze dell'ordine

Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

testo del decreto

 

 

9 MARZO DECRETO-LEGGE 9 marzo 2020 , n. 14 .

Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19.

 

 

9 MARZO REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00005

Modifiche e integrazioni all'ordinanza Z00004 dell'8 marzo 2020, recante: "Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica indirizzate alle persone provenienti dalle zone indicate dal DPCM 8 marzo 2020 e rientranti nella Regione Lazio e ulteriori misure di prevenzione".

Punto che riguarda soprattutto le persone in dialisi, ma anche trapiantati e malati cronici:

ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità

pubblica:

1) La misura della permanenza domiciliare di cui all’ordinanza n. Z00004 dell’8 marzo 2020,

non si applica ai seguenti casi:

a. spostamenti motivati da .......... da motivi di salute;

2) ................. i motivi di salute sono dichiarati, al momento dell’ingresso in Regione Lazio, mediante dichiarazione con la compilazione e invio del questionario “SONO NEL LAZIO”, allegato 1 del decreto allegato, reperibile sul sito web della Regione Lazio, al link

http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&id=5354

 

Punto che riguarda i titolari di esenzione per reddito

7) Allo scopo di prevenire fenomeni di sovraffollamento presso gli uffici deputati al rilascio del certificato di esenzione per reddito E02, la scadenza del 31 marzo 2020 è differita al 30 giugno 2020.

 

 

8 MARZO 2020 REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00004

Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica indirizzate alle persone provenienti dalle zone indicate dal DPCM 8 marzo 2020 e rientranti nella Regione Lazio e ulteriori misure di prevenzione.

1. Tutte le persone che nei quattordici giorni antecedenti alla data di pubblicazione del DPCM 8 marzo 2020 hanno fatto ingresso, stanno facendo o faranno ingresso nella Regione Lazio provenienti dalla Regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, hanno l’obbligo:

i) di comunicare tale circostanza al numero unico regionale dedicato 800 118 800, servizio che si coordina con il Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territorialmente competente, in raccordo con il medico di medicina generale (“MMG”) ovvero col pediatra di libera scelta (“PLS”) secondo le disposizioni di cui all’ordinanza 2/2020;

ii) di osservare la permanenza domiciliare, il divieto di spostamenti e viaggi e di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza fino alla valutazione a cura del Dipartimento di Prevenzione;

 

 

8 MARZO DISPOSIZIONI DEL MINISTERO DELL'INTERNO

Con modulo di autocerficazione

 

 

8 MARZO NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

 

 

6 MARZO REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00003

Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica indirizzate agli operatori, agli utenti, alle Aziende, agli Enti pubblici e alle strutture private accreditate del Servizio Sanitario Regionale.

 

 

5 MARZO REGIONE LAZIO

Responsabili SISP/Malattie infettive ASL Regione Lazio. Aggiornato al 05/03/20

 

 

5 MARZO REGIONE LAZIO  DECRETO PRESIDENTE T0005

Istituzione della Unità di Crisi della Regione Lazio per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19

Disposizione valevole anche per il personale dei centri dialisi:

Punto 22 il personale sanitario venuto in contatto con paziente affetto da COVID 19, asintomatico, prosegue la propria attività professionale, previa osservanza di adeguate misure di contenimento del contagio ed è sottoposto a sorveglianza sanitaria;

 

 

 

5 MARZO IL FORUM NAZIONALE SCRIVE ALLA SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA

In questi giorni il Forum Nazionale ha ricevuto domande circa l’eventualità che in un centro dialisi un operatore inconsapevolmente possa risultare positivo al coronavirus. Il presidente Giuseppe Canu ha inviato a nome di tutte le associazioni aderenti, la lettera alla Società Italiana di Nefrologia ponendo il caso e se accade cosa fare.

La risposta del Professor Giuliano Brunori Presidente della SIN.

"un operatore di sala dialisi che risulta positivo, rientra fra i soggetti infettati e presi in carico dalle direzioni sanitarie dei presidi ospedaliero. Il documento della SIN Lombarda è finalizzato alla prevenzione di infezioni contratte in sala dialisi per i pazienti e gli operatori di sala dialisi, e alla gestione dei pazienti potenzialmente infetti.

L'eventuale infezione di un operatore fuori da questo contesto (si infetta al supermercato, al bar in metropolitana) non può rientrare nel ns documento. Ovvio che una volta rilevata la sua positività dovrà essere aftta la procedure per i contatti etc etc."

 

 

 

4 MARZO REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE G02332

Servizio N.U.E. Monitoraggio utenti per nuovo Coronavirus (Covid-19)

Istituzione del Numero Unico per l'Emergenza 112

 

 

4 MARZO NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

all'articolo 2 comma 2 specifiche raccomandazioni che ci riguardano: "E' fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro..."

 

 

03 MARZO CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Aggiornamento delle misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) in Italia attraverso il trapianto di organi, tessuti e cellule

 

 

02 MARZO CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Aggiornamento delle misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) in Italia attraverso il trapianto di organi, tessuti e cellule

 

 

28 FEBBRAIO CORONAVIRUS E DIALISI SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA

protocollo per i centri dialisi messo a punto dalla Sezione lombarda della Società Italiana di Nefrologia

Pur considerando che i pazienti in trattamento dialitico siano indubbiamente più esposti a contrarre patologie infettive e ad avere poi manifestazioni più importanti rispetto la popolazione non in dialisi, NON vi è ragione di adottare misure profilattiche specifiche su tutta la popolazione dei dializzati, se non quelle dettate dal buon senso e dalle norme di protezione individuale che dovrebbero essere sempre in uso.

A. Nelle sale d’attesa dei pazienti bisogna chiedere di mettere dei dispenser di soluzioni alcoliche e invitare i pazienti ad usarli.

B. I pazienti emodializzati devono essere invitati a lavarsi le mani e il braccio della fistola prima dell’inizio della dialisi e disinfettare accuratamente le aree di puntura.

C. Il personale infermieristico e medico di assistenza alle sale dialisi deve indossare

mascherina chirurgica e occhiali protettivi lavarsi le mani con acqua e sapone e usare sistematicamente soluzioni alcoliche.

 

Il Segretario SIN Dr. Filippo Aucella, nel pubblicare il documento precisa:

A tal fine riteniamo utile diffondere a tutti il protocollo messo a punto dalla Sezione lombarda della SIN, che troverete al seguente link, e che può essere una traccia essenziale per uniformare la nostra operatività.

Riteniamo altrettanto indispensabile precisare che:

1) Si tratta di un protocollo proposto dalla SIN-Lombarda che riguarda la gestione del solo problema dialitico e non va ad interferire/modificare in alcun modo quelle che sono le disposizioni Ministeriali, Regionali e Aziendali al di fuori della stretta competenza dialitica.

2) Il protocollo è stato discusso e condiviso con il Prof. Paolo Grossi, Direttore della Clinica delle Malattie Infettive e Tropicali dell’Università dell’Insubria e membro della task-force ministeriale per la gestione dei problemi connessi all’infezione da coronavirus.

3) esso non esime dalla necessità di mantenersi costantemente aggiornati su nuove disposizioni provenienti dal Ministero e dalle Regioni.

 

Il documento è stato redatto prima del 28 febbraio, a seguito di quanto successivamente accaduto seppur non siamo medici, come Associazione suggeriamo di valutare l'uso precauzionale delle mascherine per tutte le persone presenti in sala dialisi, compresi noi, anche di utilizzarla di propria iniziativa.

 

 

28 FEBBRAIO CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Aggiornamento delle misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo Coronavirus (SARS CoV 2) in Italia attraverso il trapianto di organi, tessuti e cellule

 

 

27 FEBBRAIO REGIONE LAZIO DECRETO PRESIDENTE T0002

Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 26 febbraio 2020, n. Z00002 Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.

 

 

27 FEBBRAIO NOTA DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Aggiornamento delle misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo Coronavirus (SARS CoV 2) in Italia attraverso il trapianto di organi, tessuti e cellule

 

 

25 FEBBRAIO INPS CIRCOLARE 716 INDICAZIONI PER I MEDICI PER LA COMPILAZIONE DEI CERTIFICATI DI MALATTIA

messaggio diramato dalla sede principale, il n. 716 del 25 febbraio 2020, l’INPS, fornisce, alle proprie strutture presenti sull’intero territorio nazionale, le indicazioni per la gestione dei certificati medici per la quarantena obbligatoria o in autotutela preventiva adottate a seguito dell’emergenza epidemiologica Coronavirus. Nello specifico, viene comunicato che i certificati di malattia dei lavoratori del settore privato aventi diritto alla tutela della malattia − che perverranno all’Istituto, − riportanti diagnosi riconducibili a misure precauzionali nell’attuale fase di emergenza (ad esempio, codice nosologico V29.0, quarantena obbligatoria o volontaria, isolamento volontario, sorveglianza attiva, ecc.) non daranno luogo a visita medica di controllo (né datoriale né d’ufficio).

Al medico di famiglia occorre portare il certificato della struttura dove si è in cura che raccomanda la quarantena volontaria

 

 

25 FEBBRAIO NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 febbraio 2020. Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

 

24 FEBBRAIO CORONAVIRUS E ATTIVITA' DI DONAZIONE DEGLI ORGANI

Comunicato del Centro Nazionale Trapianti non si ferma il programma della donazione di organi

Il documento contiene anche le raccomandazioni per le persone trapiantate

Per quanto riguarda i prelievi di organi e tessuti da donatore deceduto, è stata disposta l’esecuzione del test specifico per la ricerca di SARS-CoV-2 sulle secrezioni respiratorie (tampone rino‐faringeo o BAL) di tutti i donatori segnalati in Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Provincia di Trento. In caso di positività sarà necessario procedere alla verifica dell’eventuale viremia con prelievo di sangue. Il risultato del test dovrà essere disponibile prima del prelievo degli organi e dei tessuti ed in caso di positività il donatore sarà ritenuto non idoneo.

Per i donatori segnalati nelle altre regioni la Rete trapianti manterrà un’attenta sorveglianza anamnestica del donatore che abbia soggiornato nelle Regioni a rischio o in Cina nei 28 giorni precedenti la donazione. In questi casi verrà immediatamente attivata la task force infettivologica del Centro nazionale trapianti, già normalmente operativa per le potenziali donazioni di difficile valutazione clinica.

 

Il Centro nazionale trapianti invita i pazienti trapiantati e in trattamento con immunosoppressori a evitare, ove possibile, luoghi di grande assembramento di persone e di utilizzare dispositivi di protezione individuale (come le mascherine) e raccomanda alle Regioni di assicurare la continuità di cura per i pazienti trapiantati e percorsi di accesso alle strutture ospedaliere che minimizzino il rischio di trasmissione.

 

 

24 FEBBRAIO CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI Aggiornamento delle misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) in Italia attraverso il trapianto di organi, tessuti e cellule”

 

 

23 FEBBRAIO DECRETO LEGGE E DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020, n. 6. Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 febbraio 2020.

Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Sospensione o limitazione dello svolgimento delle attività lavorative nel comune o nell’area interessata nonché delle attività lavorative degli abitanti di detti comuni o aree svolte al di fuori del comune o dall’area indicata, salvo specifiche deroghe, anche in ordine ai presupposti, ai limiti e alle modalità di svolgimento del lavoro agile, previste dai provvedimenti di cui all’articolo 3.

 

 

20 FEBBRAIO CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Nuove misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo coronavirus (2019 nCoV) nella Repubblica Popolare Cinese”

 

 

31 GENNAIO DELIBERA CONSIGLIO DEI MINISTRI DICHIARAZIONE STATO DI EMERGENZA

Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

 

 

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