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CORONAVIRUS SIAMO TUTTI IN PRIMA LINEA PER CONTENERE IL CONTAGIO RISPETTARE QUESTE INDICAZIONI E' UNA TUA RESPONSABILITA'

 

 

modulo autocertificazione Ministero dell'Interno compilabile

 

 

3 APRILE CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA SALUTE TEST RAPIDI PER PERSONE CON PATOLOGIE RENALI E IMMUNOSOPPRESSI - ALLE REGIONI IL COMPITO DI ORGANIZZARSI

Il Ministero della Salute Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria - Prevenzione delle malattie trasmissibili e profilassi internazionale con la Circolare 0011715- del 03 aprile 2020 a firma del Direttore Generale Dott. Claudio D’Amario, oggetto: Pandemia di COVID 19 Aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici e sui criteri da adottare nella determinazione delle priorità. Aggiornamento delle indicazioni relative alla diagnosi di laboratorio Aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici e sui criteri da adottare nella determinazione delle priorità.

La circolare dà il via libera ai test molecolari veloci, ovvero i tamponi rapidi, basati sulla rilevazione dei geni virali nelle secrezioni respiratorie. Questi permetterebbero di ottenere risultati in tempi brevi.

Nella circolare si danno anche i criteri di priorità per l'esecuzione, a partire dagli operatori sanitari esposti a maggior rischio, persone ospedalizzate, con infezione respiratoria ricoverati nelle Rsa, con tumori, malattie cerebrovascolari, insufficienza cardiaca, patologie renali, patologie epatiche, ipertensione, diabete e immunosoppressione con segni di malattia acuta epatiche, ipertensione, diabete e immunosoppressione con segni di malattia acuta respiratoria, che possono richiedere ospedalizzazione e cure ad alta intensità per respiratoria,

La circolare rileva però che i test sierologici per la rilevazione degli anticorpi al SarsCov2 “sono molto importanti nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale”, ma “come attualmente anche l'OMS raccomanda, per il loro uso nell'attività diagnostica d'infezione in atto da SARS-CoV-2, necessitano di ulteriori evidenze sulle loro performance e utilità operativa”. Ecco perché gli approcci diagnostici al momento tecnicamente più vantaggiosi, attendibili e disponibili “rimangono quelli basati sul rilevamento del virus in secrezioni respiratorie”.

 

02  APRILE CORONAVIRUS REGIONE LAZIO NOTA U.0263521

“Emergenza COVID-19: Percorso per la presa in carico dei pazienti con malattia renale cronica (malattia renale cronica TV/V stadio, dializzato e/o portatore di trapianto di rene). Aggiornamento 1 aprile 2020

 

 

02 APRILE CORONAVIRUS REGIONE LAZIO LETTERA DECRETO 441/2014 SERVIZI DA E PER I CENTRI DIALISI PROROGA SCADENZA 31 MARZO

Emergenza Coronavirus DCA 441/2014 servizi da e per i centri dialisi l'Associazione Malati di Reni scrive al Direttore della Direzione Salute per chiedere la proroga alla scadenza 31 marzo

 

 

30 MARZO CORONAVIRUS LA SIAN SOCIETA' INFERMIERI AREA NEFROLOGICA SCRIVE AL MINISTRO DELLA SALUTE

scrive al Ministero della Salute oggetto: Prevenzione e Gestione dell’infezione da Covid-19 in Nefrologia; misure urgenti da attuare per la gestione dei pazienti in terapia sostitutiva della funzione renale e del personale addetto alla relativa assistenza.

 

 

25 MARZO CORONAVIRUS SIN SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA SCRIVE AL MINISTRO DELLA SALUTE

la Società Italiana di Nefrologia ha scritto: al Ministero della Salute, all’Istituto Superiore di Sanità, agli Assessorati della Sanità Regionali, alle Provincie autonome di Trento e Bolzano la lettera con oggetto: Prevenzione e Gestione dell’infezione da Covid-19 in Nefrologia; misure urgenti da attuare per la gestione dei pazienti in terapia sostitutiva della funzione renale e del personale addetto alla relativa assistenza.

 

 

19 MARZO CORONAVIRUS IL FORUM NAZIONALE SCRIVE AL MINISTRO DELLA SALUTE EMERGENZA  CONTINUITA' TERAPEUTICA CENTRI EMODIALISI

Il Forum Nazionale a seguito delle notizie che si ricevono scrive al Ministro della Salute On. Roberto Speranza

 

14 MARZO CORONAVIRUS ANED SCRIVE AL MINISTRO DELLA SALUTE

Emergenza coronavirus – Piano di emergenza servizi di emodialisi

 

 

30 MARZO CORONAVIRUS SIAN SOCIETA' INFERMIERI AREA NEFROLOGICA

SARS-COV2 - COVID19 Raccomandazioni per l’assistenza infermieristica al paziente dializzato e trapiantato

 

 

28 MARZO CORONAVIRUS DECRETO-LEGGE 28 MARZO 2020

Criteri di formazione e di riparto del Fondo di solidarietà comunale 2020

 

 

27 MARZO CORONAVIRUS MINISTERO DELLA SALUTE

Direzione Generale della Programmazione Sanitaria con la circolare n. 007942- a firma del Direttore Generale Dott. Andrea Urbani, oggetto: Raccomandazioni per la gestione dei pazienti immunodepressi residenti nel nostro Paese in corso di emergenza da COVID-19 redatte dal Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile. Si forniscono ulteriori indicazioni operative

 

 

22 MARZO CORONAVIRUS SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA SEZIONE EMILIA-ROMAGNA

Raccomandazioni riguardanti i pazienti con malattia renale che necessitano di trattamento emodialitico – indicazioni per il personale che deve eseguire le procedure dialitiche in pazienti cronici ed acuti.

 

 

22 MARZO CORONAVIRUS NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

 

20 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO NOTA U 0234724

procedure operative per la gestione delle ricette farmaceutiche DPC dematerializzate in relazione all’emergenza COVID

 

 

20  MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO NOTA U.0236798

“Emergenza COVID-19: Percorso per la presa in carico dei pazienti con malattia renale cronica (malattia renale cronica TV/V stadio, dializzato e/o portatore di trapianto di rene). Prima edizione 19/03/2020

 

 

20 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00013

“Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica – Indicazioni sulle attività e mobilità dei volontari.

 

 

19 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO LETTERA DECRETO 441/2014 SERVIZI DA E PER I CENTRI DIALISI PREOCCUPAZIONI SULLA CONTINUITA' DEI SERVIZI

Le Associazioni ANDIP, ANED Lazio, Associazione Malati di Reni che fanno parte del Tavolo regionale delle Malattie Renali Croniche, scrivono al Direttore della Direzione Salute sull'emergenza epidemiologica da COVID-19. Criticità nei servizi di trasporto mediante mezzo collettivo organizzato da cooperative, società e associazioni di volontariato, utilizzato dai pazienti sottoposti a trattamento dialitico (DCA 441/2014).

 

18 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO NOTA U 0230206

Procedure operative per la gestione delle ricette dematerializzate in relazione all’emergenza COVID

 

 

 

17 MARZO CORONAVIRUS DECRETO-LEGGE 17 MARZO 2020, N. 18

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 marzo n. 70 il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Tutti abbiamo ascoltato e letto le misure di grande impatto sociale, come i finanziamenti per il SSN, l’aiuto ai lavoratori e alle imprese, ecc. 3 articoli ci riguardano da vicino, questa è una prima lettura soggetta soprattutto per gli articoli 26 e 24 a successiva revisione.

 

Art. 24

(Estensione durata permessi retribuiti ex art. 33, legge 5 febbraio 1992, n. 104)

1. Il numero di giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.

2. Il beneficio di cui al comma 1 è riconosciuto al personale sanitario compatibilmente con le esigenze organizzative delle aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale impegnati nell'emergenza COVID-19 e del comparto sanità.

Aggiornamento: 30 marzo nel suo sito l’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità è intervenuto a parziale chiarimento dei dubbi emersi in questi giorni. L’Ufficio, che dipende direttamente dalla Presidenza del Consiglio, così precisa:

“I lavoratori che assistono una persona con disabilità e quelli cui è riconosciuta disabilità grave (quindi anche persone in dialisi e trapiantate per le quali è più vantaggioso l'art. 26 comma 2) hanno a disposizione, complessivamente per i mesi di marzo e aprile 2020, 18 giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa. Le persone che hanno diritto a tali permessi possono scegliere come distribuire i 18 giorni nei due mesi.”

Con una circolare a firma del Direttore Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dottoressa Stefania Cresti si chiarisce che l'ampliamento dei permessi della legge 104 art. 3 comma 3 spettano anche ai lavoratori con handicap grave.

il testo della circolare del Ministero del Lavoro

 

Il beneficio si applica fino all'esaurimento delle risorse stanziate, pari a 500 milioni di euro circa. Sulla base delle domande pervenute l’INPS provvederà al monitoraggio e, nel caso di superamento del limite di spesa di cui sopra, rigetterà quelle prive di copertura. Inoltre per i caregiver la dove possibile sarà prevista una corsia preferenziale per l'accesso allo smart working".

 

 

Art. 26 comma 2

2. Fino al 30 aprile ai lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104, nonché ai lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie, è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all'articolo 19, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020, n.9.

Aggiornamento: 28 marzo da comunicazioni INPS rese pubbliche “in situazione di emergenza da COVID 19, pazienti con patologia cronica e/o immunodepressi ma asintomatici sono da ritenere a maggior rischio di contrarre infezione. Pertanto l’INPS accetterà certificati di malattia in casi simili, da identificare col codice V07 (persone con necessità di isolamento, altri rischi potenziali di malattie e misure profilattiche).

Oltre al suddetto codice, andrà specificata in campo diagnosi la patologia cronica associata o la causa di immunodepressione.

27 marzo con una circolare del Dr. Antonio Caponetto coordinatore dell’ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri con oggetto: applicazione art. 26 Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 “Cura Italia” chiarisce la definizione del decreto “Competenti commissioni medico legali” e chiarisce che si devono intendere i medici di medicina generale.

il testo della circolare della presidenza del Consiglio dei Ministri

 

Mentre lo status ricovero ospedaliero dispone che l'assenza dal lavoro in questo periodo “non sia computata ai fini del comporto, cioè di quel periodo di assenze per malattia oltre il quale non si ha più diritto alla conservazione del posto di lavoro e si può essere licenziati per eccesso di morbilità (malattia). L'assenza è fino al 30 aprile.

Art. 39

(Disposizioni in materia di lavoro agile)

1.Fino alla data del 30 aprile 2020, i lavoratori dipendenti disabili nelle condizioni di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104 o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità nelle condizioni di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile ai sensi dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.

2. Ai lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie con ridotta capacità lavorativa è riconosciuta la priorità nell'accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità agile ai sensi degli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81.

Gli art. 92 e 104

prorogano le revisioni della auto sino al 31 ottobre e le patenti fino al 31 agosto

Ministero dei Trasporti nota U 0009209 del 19-03-2020 “Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida ai sensi dell’art. 103 del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18

il testo della nota del Ministero dei Trasporti

 

Ministero dei Trasporti nota U 0009487 del 23-03-2020 “Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi degli articoli 103 e 104 decreto-legge 17 marzo 2020, n.18.

il testo della nota del Ministero dei Trasporti

 

il testo del decreto

 

 

 

21 MARZO CORONAVIRUS post 3 GAZZETTA UFFICIALE N. 74 DEL 21 MARZO 2020 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

ORDINANZA n. 651 del 19 marzo 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. Ricetta elettronica. L protezione civile ha risposto alle lettere delle associazioni, tra cui noi, in tempi rapidissimi.

 

 

19 MARZO CORONAVIRUS post 2 FORNITURA DISPOSITIVI MEDICI CITTADINANZATTIVA CHIEDE PROROGA PER DOMANDE IN SCADENZA

 

Fornitura dispositivi medici: Cittadinanzattiva chiede proroga per domande in scadenza

Prorogare su tutto il territorio nazionale per almeno 90 giorni la fornitura dei presidi medici indispensabili per i pazienti cronici, la cui domanda scade nei mesi di marzo ed aprile. Ed ancora, controllare i dati clinici a distanza per limitare l’esposizione dei pazienti e dei sanitari al rischio infettivo da coronavirus. È quanto chiede Cittadinanzattiva – Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici (CnAMC) in una lettera inviata ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori Regionali alla Salute e al Ministero della Salute. La lettera è stata sottoscritta tra gli altri dal Forum Nazionale e dall'Associazione Malati di Reni.

 

 

11 MARZO CORONAVIRUS post 1 LETTERA DI 61 ASSOCIAZIONI DI PAZIENTI AL MINISTRO DELLA SALUTE ON. ROBERTO SPERANZA

per chiedere al Governo misure per la continuità terapeutico/assistenziale a domicilio per pazienti che stanno a casa in conseguenza alle misure di contenimento del Coronavirus

 

 

 

17 MARZO CORONAVIRUS SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA:  GESTIONE DEL PAZIENTE IN DIALISI E CON TRAPIANTO DI RENE IN CORSO DI INFEZIONE DA CORONAVIRUS COVID-19

 

 

17 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00009

“Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.”

Infezione da nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) procedura per la telesorveglianza ed il tele monitoraggio domiciliare

 

 

17 MARZO CORONAVIRUS MINISTERO DELL'INTERNO NUOVA AUTOCERTIFICAZIONE

Nuova autocertificazione, il Ministero dell'Interno ha emanato una nuova direttiva, che obbliga a più responsabilità per chi la compila.

Occorre portare con se ed è soggetta a controllo delle forze dell'ordine

Testo della circolare

 

 

16 MARZO CORONAVIRUS CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Indicazioni sull'effettuazione del tampone per la ricerca di SARS-CoV-2 nei riceventi di trapianto d'organo da donatore vivente e donatore deceduto

 

 

14 MARZO CORONAVIRUS ACCORDO GOVERNO PARTI SOCIALI SU SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

 

 

13 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00008

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica”.

Si dispone la sospensione, fino al 3 aprile 2020, dell’attività dei centri, pubblici o privati, semiresidenziali sanitari e sociosanitari per persone non autosufficienti, anche anziane e per persone disabili, su tutto il territorio regionale, senza che ciò comporti decadenza del diritto alla prestazione; la ripresa della frequenza non necessita di certificazione medica, pure nel caso previsto dal punto 2. dell’ordinanza Z0006 del 10 marzo 2020 (I centri ex art. 26)

 

 

13 MARZO CORONAVIRUS NOTA DEL DIRETTORE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI NUMERI E E MAIL DA CONTATTARE PER DUBBI E NECESSITA'

Il Direttore del Centro Nazionale Trapianti ha pubblicato una nota molto dettagliata sull'attività del CNT in La parte che più può interessarci sono i contatti che se abbiamo necessità possiamo utilizzare:

Per qualunque dubbio o necessità, i cittadini e i pazienti possono scrivere a infocnt@iss.it. La centrale operativa di Coordinamento nazionale è attiva, come sempre, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Segnaliamo a tutte e tutti il numero verde 800.822.515 attivato dalla Fondazione italiana del rene (Fir), in collaborazione con la Società italiana di nefrologia (Sin) per rispondere alle domande e ai dubbi dei pazienti nefropatici sull'emergenza coronavirus.

Qualunque aggiornamento sarà tempestivamente pubblicato sul sito www.trapianti.salute.gov.it.

 

 

12 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO LETTERA RINNOVO PATENTE

L'Associazione Malati di reni scrive al Direttore della Direzione Salute Emergenza Coronavirus rinnovo patente persone nefropatiche sottoposte a dialisi e trapiantate di rene.

Il problema è stato risolto con il decreto del Presidente del Consiglio "Cura Italia" che ha prorogato la scadenza delle patenti al 31 agosto.

 

 

11 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO PROROGA DEI PIANI TERAPEUTICI DI 90 GIORNI

La Regione Lazio con la nota U 0218184 della Direzione Salute Oggetto: "emergenza COVID-19 Piani terapeutici, farmaci e dispositivi" ha stabilito che tutti i piani terapeutici in scadenza dal primo marzo al 30 maggio sono rinnovati automaticamente per 3 mesi. Compresi i Piani Terapeutici degli alimenti aproteici.

 

 

11 MARZO CORONAVIRUS NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

 

11 MARZO CORONAVIRUS AIFA PROROGA I PIANI TERAPEUTICI DI 90 GIORNI

AIFA per l'emergenza coronavirus proroga di 3 mesi, e comunque per il tempo necessario, i piani terapeutici in scadenza a marzo e aprile.

 

 

10 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO INDICAZIONI PER LE ATTIVITA' AMBULATORIALI

La Regione Lazio con la nota U 214875 della Direzione Salute Oggetto: Emergenza epidemiologica da Covid-19: indicazioni per le attività ambulatoriali, dispone la chiusura di tutte le attività ambulatoriali esclusa dialisi e chemioterapia

 

 

10 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00006

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica”

Punto 2. Fino al 3 aprile 2020, è disposta, con riferimento ai centri di riabilitazione per soggetti disabili, la facoltà di differimento delle terapie, su richiesta dell’interessato, del tutore o del legale rappresentante, senza che ciò comporti decadenza dal diritto alla prestazione;

Punto 3. Il differimento dei termini di cui al punto 7. dell’ordinanza Z0005 del 9 marzo 2020 al 30 giugno 2020 per il rilascio del certificato di esenzione per reddito E02 è esteso ai codici E01, E03, E04 e si applica anche all’esenzione per patologia.

 

 

10 MARZO CORONAVIRUS NOTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE SULL'ATTIVITÀ DI TRAPIANTO

Nota n. 7939 del 10 marzo 2020 Emergenza epidemiologica da COVID-19: attività di donazione e trapianto di organi e tessuti da donatore cadavere

 

 

9 MARZO CORONAVIRUS NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Dal decreto del Presidente del Consiglio del 9 marzo 2020

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 le misure di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 sono estese all’intero territorio nazionale evitare ogni spostamento delle persone fisiche salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute.

Occorre portare con se una autocertificazione soggetta a controllo delle forze dell'ordine

Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

testo del decreto

 

 

9 MARZO DECRETO-LEGGE 9 marzo 2020 , n. 14 .

Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19.

 

 

9 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00005

Modifiche e integrazioni all'ordinanza Z00004 dell'8 marzo 2020, recante: "Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica indirizzate alle persone provenienti dalle zone indicate dal DPCM 8 marzo 2020 e rientranti nella Regione Lazio e ulteriori misure di prevenzione".

Punto che riguarda soprattutto le persone in dialisi, ma anche trapiantati e malati cronici:

ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità

pubblica:

1) La misura della permanenza domiciliare di cui all’ordinanza n. Z00004 dell’8 marzo 2020,

non si applica ai seguenti casi:

a. spostamenti motivati da .......... da motivi di salute;

2) ................. i motivi di salute sono dichiarati, al momento dell’ingresso in Regione Lazio, mediante dichiarazione con la compilazione e invio del questionario “SONO NEL LAZIO”, allegato 1 del decreto allegato, reperibile sul sito web della Regione Lazio, al link

http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&id=5354

 

Punto che riguarda i titolari di esenzione per reddito

7) Allo scopo di prevenire fenomeni di sovraffollamento presso gli uffici deputati al rilascio del certificato di esenzione per reddito E02, la scadenza del 31 marzo 2020 è differita al 30 giugno 2020.

 

 

8 MARZO 2020 CORONAVIRUS REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00004

Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica indirizzate alle persone provenienti dalle zone indicate dal DPCM 8 marzo 2020 e rientranti nella Regione Lazio e ulteriori misure di prevenzione.

1. Tutte le persone che nei quattordici giorni antecedenti alla data di pubblicazione del DPCM 8 marzo 2020 hanno fatto ingresso, stanno facendo o faranno ingresso nella Regione Lazio provenienti dalla Regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, hanno l’obbligo:

i) di comunicare tale circostanza al numero unico regionale dedicato 800 118 800, servizio che si coordina con il Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territorialmente competente, in raccordo con il medico di medicina generale (“MMG”) ovvero col pediatra di libera scelta (“PLS”) secondo le disposizioni di cui all’ordinanza 2/2020;

ii) di osservare la permanenza domiciliare, il divieto di spostamenti e viaggi e di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza fino alla valutazione a cura del Dipartimento di Prevenzione;

 

 

8 MARZO CORONAVIRUS DISPOSIZIONI DEL MINISTERO DELL'INTERNO

Con modulo di autocerficazione

 

 

8 MARZO CORONAVIRUS NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

 

 

6 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO ORDINANZA Z00003

Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica indirizzate agli operatori, agli utenti, alle Aziende, agli Enti pubblici e alle strutture private accreditate del Servizio Sanitario Regionale.

 

 

5 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO

Responsabili SISP/Malattie infettive ASL Regione Lazio. Aggiornato al 05/03/20

 

 

5 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO  DECRETO PRESIDENTE T0005

Istituzione della Unità di Crisi della Regione Lazio per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19

Disposizione valevole anche per il personale dei centri dialisi:

Punto 22 il personale sanitario venuto in contatto con paziente affetto da COVID 19, asintomatico, prosegue la propria attività professionale, previa osservanza di adeguate misure di contenimento del contagio ed è sottoposto a sorveglianza sanitaria;

 

 

 

5 MARZO CORONAVIRUS IL FORUM NAZIONALE SCRIVE ALLA SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA

In questi giorni il Forum Nazionale ha ricevuto domande circa l’eventualità che in un centro dialisi un operatore inconsapevolmente possa risultare positivo al coronavirus. Il presidente Giuseppe Canu ha inviato a nome di tutte le associazioni aderenti, la lettera alla Società Italiana di Nefrologia ponendo il caso e se accade cosa fare.

La risposta del Professor Giuliano Brunori Presidente della SIN.

"un operatore di sala dialisi che risulta positivo, rientra fra i soggetti infettati e presi in carico dalle direzioni sanitarie dei presidi ospedaliero. Il documento della SIN Lombarda è finalizzato alla prevenzione di infezioni contratte in sala dialisi per i pazienti e gli operatori di sala dialisi, e alla gestione dei pazienti potenzialmente infetti.

L'eventuale infezione di un operatore fuori da questo contesto (si infetta al supermercato, al bar in metropolitana) non può rientrare nel ns documento. Ovvio che una volta rilevata la sua positività dovrà essere aftta la procedure per i contatti etc etc."

 

 

4 MARZO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE G02332

Servizio N.U.E. Monitoraggio utenti per nuovo Coronavirus (Covid-19)

Istituzione del Numero Unico per l'Emergenza 112

 

 

4 MARZO CORONAVIRUS NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

all'articolo 2 comma 2 specifiche raccomandazioni che ci riguardano: "E' fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro..."

 

 

03 MARZO CORONAVIRUS CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Aggiornamento delle misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) in Italia attraverso il trapianto di organi, tessuti e cellule

 

 

02 MARZO CORONAVIRUS CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Aggiornamento delle misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) in Italia attraverso il trapianto di organi, tessuti e cellule

 

 

28 FEBBRAIO CORONAVIRUS E DIALISI SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA

protocollo per i centri dialisi messo a punto dalla Sezione lombarda della Società Italiana di Nefrologia

Pur considerando che i pazienti in trattamento dialitico siano indubbiamente più esposti a contrarre patologie infettive e ad avere poi manifestazioni più importanti rispetto la popolazione non in dialisi, NON vi è ragione di adottare misure profilattiche specifiche su tutta la popolazione dei dializzati, se non quelle dettate dal buon senso e dalle norme di protezione individuale che dovrebbero essere sempre in uso.

A. Nelle sale d’attesa dei pazienti bisogna chiedere di mettere dei dispenser di soluzioni alcoliche e invitare i pazienti ad usarli.

B. I pazienti emodializzati devono essere invitati a lavarsi le mani e il braccio della fistola prima dell’inizio della dialisi e disinfettare accuratamente le aree di puntura.

C. Il personale infermieristico e medico di assistenza alle sale dialisi deve indossare

mascherina chirurgica e occhiali protettivi lavarsi le mani con acqua e sapone e usare sistematicamente soluzioni alcoliche.

 

Il Segretario SIN Dr. Filippo Aucella, nel pubblicare il documento precisa:

A tal fine riteniamo utile diffondere a tutti il protocollo messo a punto dalla Sezione lombarda della SIN, che troverete al seguente link, e che può essere una traccia essenziale per uniformare la nostra operatività.

Riteniamo altrettanto indispensabile precisare che:

1) Si tratta di un protocollo proposto dalla SIN-Lombarda che riguarda la gestione del solo problema dialitico e non va ad interferire/modificare in alcun modo quelle che sono le disposizioni Ministeriali, Regionali e Aziendali al di fuori della stretta competenza dialitica.

2) Il protocollo è stato discusso e condiviso con il Prof. Paolo Grossi, Direttore della Clinica delle Malattie Infettive e Tropicali dell’Università dell’Insubria e membro della task-force ministeriale per la gestione dei problemi connessi all’infezione da coronavirus.

3) esso non esime dalla necessità di mantenersi costantemente aggiornati su nuove disposizioni provenienti dal Ministero e dalle Regioni.

 

Il documento è stato redatto prima del 28 febbraio, a seguito di quanto successivamente accaduto seppur non siamo medici, come Associazione suggeriamo di valutare l'uso precauzionale delle mascherine per tutte le persone presenti in sala dialisi, compresi noi, anche di utilizzarla di propria iniziativa.

 

 

28 FEBBRAIO CORONAVIRUS CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Aggiornamento delle misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo Coronavirus (SARS CoV 2) in Italia attraverso il trapianto di organi, tessuti e cellule

 

 

27 FEBBRAIO CORONAVIRUS REGIONE LAZIO DECRETO PRESIDENTE T0002

Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 26 febbraio 2020, n. Z00002 Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.

 

 

27 FEBBRAIO CORONAVIRUS NOTA DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Aggiornamento delle misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo Coronavirus (SARS CoV 2) in Italia attraverso il trapianto di organi, tessuti e cellule

 

 

25 FEBBRAIO INPS CIRCOLARE 716 INDICAZIONI PER I MEDICI PER LA COMPILAZIONE DEI CERTIFICATI DI MALATTIA

messaggio diramato dalla sede principale, il n. 716 del 25 febbraio 2020, l’INPS, fornisce, alle proprie strutture presenti sull’intero territorio nazionale, le indicazioni per la gestione dei certificati medici per la quarantena obbligatoria o in autotutela preventiva adottate a seguito dell’emergenza epidemiologica Coronavirus. Nello specifico, viene comunicato che i certificati di malattia dei lavoratori del settore privato aventi diritto alla tutela della malattia − che perverranno all’Istituto, − riportanti diagnosi riconducibili a misure precauzionali nell’attuale fase di emergenza (ad esempio, codice nosologico V29.0, quarantena obbligatoria o volontaria, isolamento volontario, sorveglianza attiva, ecc.) non daranno luogo a visita medica di controllo (né datoriale né d’ufficio).

Al medico di famiglia occorre portare il certificato della struttura dove si è in cura che raccomanda la quarantena volontaria

 

 

25 FEBBRAIO CORONAVIRUS NUOVO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 febbraio 2020. Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

 

24 FEBBRAIO CORONAVIRUS E ATTIVITA' DI DONAZIONE DEGLI ORGANI

Comunicato del Centro Nazionale Trapianti non si ferma il programma della donazione di organi

Il documento contiene anche le raccomandazioni per le persone trapiantate

Per quanto riguarda i prelievi di organi e tessuti da donatore deceduto, è stata disposta l’esecuzione del test specifico per la ricerca di SARS-CoV-2 sulle secrezioni respiratorie (tampone rino‐faringeo o BAL) di tutti i donatori segnalati in Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Provincia di Trento. In caso di positività sarà necessario procedere alla verifica dell’eventuale viremia con prelievo di sangue. Il risultato del test dovrà essere disponibile prima del prelievo degli organi e dei tessuti ed in caso di positività il donatore sarà ritenuto non idoneo.

Per i donatori segnalati nelle altre regioni la Rete trapianti manterrà un’attenta sorveglianza anamnestica del donatore che abbia soggiornato nelle Regioni a rischio o in Cina nei 28 giorni precedenti la donazione. In questi casi verrà immediatamente attivata la task force infettivologica del Centro nazionale trapianti, già normalmente operativa per le potenziali donazioni di difficile valutazione clinica.

 

Il Centro nazionale trapianti invita i pazienti trapiantati e in trattamento con immunosoppressori a evitare, ove possibile, luoghi di grande assembramento di persone e di utilizzare dispositivi di protezione individuale (come le mascherine) e raccomanda alle Regioni di assicurare la continuità di cura per i pazienti trapiantati e percorsi di accesso alle strutture ospedaliere che minimizzino il rischio di trasmissione.

 

 

24 FEBBRAIO CORONAVIRUS CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI Aggiornamento delle misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) in Italia attraverso il trapianto di organi, tessuti e cellule”

 

 

23 FEBBRAIO CORONAVIRUS DECRETO LEGGE E DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020, n. 6. Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 febbraio 2020.

Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Sospensione o limitazione dello svolgimento delle attività lavorative nel comune o nell’area interessata nonché delle attività lavorative degli abitanti di detti comuni o aree svolte al di fuori del comune o dall’area indicata, salvo specifiche deroghe, anche in ordine ai presupposti, ai limiti e alle modalità di svolgimento del lavoro agile, previste dai provvedimenti di cui all’articolo 3.

 

 

20 FEBBRAIO CORONAVIRUS CIRCOLARE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Nuove misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione da nuovo coronavirus (2019 nCoV) nella Repubblica Popolare Cinese”

 

 

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