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26 - 27 GENNAIO ROMA STATI GENERALI DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA 2023

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25 GENNAIO 2022 ITALIA DATI PRELIMINARI DELLE DONAZIONI D’ORGANI E DEI TRAPIANTI

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21 GENNAIO ROMA FIRMAMENTO DELLA NEFROLOGIA NEL LAZIO – GLI STATI GENERALI DELLA NEFROLOGIA DEL LAZIO E GLI AMMINISTRATORI DI SANITA’ PUBBLICA

 

Roberto Costanzi ha partecipato all’interessante dibattito sullo stato della Nefrologia regionale condotto e moderato dai dottori Massimo Morosetti e Roberto Palumbo.

Gli interventi dei responsabili delle Nefrologie regionali Fulvio Marrocco, Paolo Menè, Maria Grazia Chiappini, Sandro Feriozzi, Paolo De Paolis, Santo Morabito hanno evidenziato il lavoro svolto e che si sta svolgendo.

Taglio dei posti letto ospedalieri, pochissima dialisi al domicilio, pochi nefrologi utilizzati anche per coprire turni in altri reparti, ambulatori nefrologici territoriali chiusi. Tutto questo sta portando la cura delle malattie croniche dei reni ad essere un settore in sofferenza, in cui mancano gli specialisti, a causa di problemi di programmazione e blocco del turnover. Manca la strutturazione e il riconoscimento di Reti regionali di Nefrologia per collegare i centri di dialisi con le strutture ospedaliere, nell'ottica di un'organizzazione hub and spoke, come per infarto e ictus. Questo percorso, ad oggi, è lasciato alla buona volontà del professionista. Questo è il grido di allarme dei nefrologi.

Interessante la tavola rotonda sulle criticità in tema di trapianto di rene con il Coordinatore regionale dei trapianti dr. Mariano Feccia e con il coordinatore nazionale dei trapianti dr. Massimo Cardillo che hanno evidenziato lo stato dell’arte e i dati che verranno presentati nei prossimi giorni.

Il dr. Giuseppe Aloisio in rappresentanza del privato accreditato ha illustrato l’attività svolta con le percentuali delle persone in terapia presso l’accreditato.

Roberto Costanzi, nel suo intervento, ha illustrato il mondo della nefrologia vista dal nostro punto di vista dei malati, ha ricordato il lavoro svolto nella “Cabina di regia” organismo di partecipazione delle associazioni nella regione ricordando i 3 punti più importanti in attesa di risposte della Regione

1) tempi troppo lunghi per l’ammissione in lista di attesa per il trapianto di rene, per i potenziali riceventi, la media regionale è di 18 mesi, con differenze tra i territori, con l’impegno del Dottor Feccia per affrontare il problema.

2) La legge di Una scelta in Comune, ovvero la possibilità di dichiarare la volontà alla donazione degli organi con il rilascio/rinnovo della carta di identità, oltre 850.000 dichiarazioni positive sono state raccolte e circa 30 comuni del Lazio restano da attivare.

3) dialisi domiciliare, va incrementata la quota delle persone che la effettuano ora ferma a circa il 7% del totale delle persone in dialisi, ma i costi per affrontare la dialisi a casa da parte del cittadino che la sceglie sono aumentati, occorre un adeguamento della normativa regionale.

Infine la parte politica del convegno con gli interventi dell’On. Paolo Trancassini, e dell’On. Giorgio Simeoni.

Sono intervenuti i direttori generali di alcune ASL e Aziende Ospedaliere.

L’incontro si è concluso riepilogando i punti programmatici che si intendono portare avanti tutti insieme con la prossima amministrazione che avremo modo di approfondire.

 

 

07 GENNAIO 2023 REGIONE LAZIO: RIVALUTAZIONE CONTRIBUTI DIALISI DOMICILIARE

 

Regione Lazio rivalutazione contributi dialisi domiciliare 2023 

 

EMODIALISI

APD

dialisi peritoneale automatizzata

CAPD

dialisi peritoneale manuale

€ 1.086,00

€ 723,00

€ 543,00

 

il documento elaborato

dall'Associazione con le rivalutazioni

di tutti gli anni trascorsi

 

Ricordiamo che ai contributi erogati dalle ASL, va aggiunto il Bonus Energia previsto per il disagio fisico previsto dalla normativa nazionale leggi tutto sulla pagina del sito

 

 

5 GENNAIO E’ DECEDUTO IL PROFESSOR GIORGIO SPLENDIANI – CORDOGLIO DELL’ASSOCIAZIONE ALLA FAMIGLIA

Ci ha lasciato all’età di 88 anni Professore emerito di nefrologia presso l’Università di Tor Vergata, ha lavorato attivamente in Abruzzo, dove tra le altre cose, ha partecipato attivamente al primo prelievo di rene per trapianto, ha attivato il primo Servizio di Nefrologia e Dialisi a L’Aquila, dove i residenti della Regione Lazio si recavano tanti anni fa per effettuare l’emodialisi domiciliare

Ha lavorato molto nella Regione Lazio, dopo il pensionamento ha continuato la sua attività in strutture accreditate di nefrologia e dialisi. Negli ultimi anni è stato vicino all’Associazione Malati di Reni, partecipando attivamente a molte assemblee portando il suo contributo medico.

Alla famiglia le nostre sentite condoglianze.

 

 

 

 

2 GENNAIO 2023, IL 31 SCORSO E' MORTO IL PAPA EMERITO BENEDETTO XVI

 

In questi giorni di commozione per la morte del Papa Emerito Benedetto XVI, vogliamo ricordarlo con la bella intervista rilasciata dal Cardinale Joseph Ratzinger a Orazio La Rocca di Repubblica il 4 febbraio 1999. “Donare deve essere un atto spontaneo” dove ricorda dialogando sulla donazione degli organi che Lui ha la tessera da donatore di organi.

L’intervista è stata rilasciata 2 mesi prima l’approvazione della legge 91/99 che ha rivoluzionato il sistema trapianti in Italia, ed è stata la testimonianza più importante pubblicata in quei mesi.

Successivamente Benedetto XVI è intervenuto il 7 novembre 2008 al congresso internazionale sul tema: "Un Dono per la Vita. Considerazioni sulla donazione di organi" promosso dalla Pontificia accademia per la Vita.

 

intervista del 4 febbraio 1999

intervento del 7 novembre 2008

 

 

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