Il diritto ad acquistare l’auto con l’IVA ridotta al 4%, non è determinato dalla malattia (Insufficienza Renale Cronica) o dalla terapia (dialisi/trapianto), ma dalle condizioni generali ovvero:

persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni a cui sia stata riconosciuta la condizione di persona handicappata in situazione di gravità;

persone con deficit intellettivo o psichico riconosciute handicappate in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3 comma 3 della legge 104/92 dalle competenti commissioni mediche e con il diritto a percepire l’indennità di accompagnamento.

L’agevolazione, quindi, favorisce chi utilizzerà l’auto come se fosse un presidio sanitario per deambulare.

Per togliersi ogni dubbio, è sempre possibile recarsi presso un concessionario di auto con il documento di riconoscimento dell’invalidità civile 100% con accompagno o della legge 104 art. 3 comma 3 e chiedere un preventivo. I concessionari hanno tutta la documentazione per dare la risposta specifica per la documentazione presentata. In caso di “buon cuore” del concessionario e della vendita dell’auto con l’IVA agevolata, si può incombere nella verifica dell’Agenzia delle Entrate e pagare la differenza dell’IVA più gli oneri.