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Emodialisi in vacanza in Italia
Tre consigli per non rischiare la vacanza
Andare in vacanza con la necessità di effettuare l’emodialisi ambulatoriale, ancora oggi che i centri dialisi sono tanti, non è semplice. Ecco alcuni consigli che ci sembra doveroso darvi.
Dialisi peritoneale in vacanza
Con la peritoneale è più semplice
È sicuramente più facile andare in vacanza con la dialisi peritoneale: non occorre prenotare posti dialisi. Bisogna organizzarsi per portare la macchina domiciliare, che occupa lo spazio di un trolley, d’accordo con il proprio centro dialisi; la casa farmaceutica produttrice dei materiali monouso può recapitare l’occorrente direttamente all’indirizzo della vacanza.
È comunque utile avvertire della propria presenza il centro dialisi che effettua la peritoneale più vicino al luogo di villeggiatura, per ogni evenienza.
Qualche attenzione in più se si viaggia in aereo, perché la macchina della dialisi peritoneale venga trasportata con tutti i riguardi: alcune compagnie hanno un servizio di prenotazione dedicato.
Dialisi all’estero
Due situazioni da distinguere
Per effettuare la dialisi all’estero durante brevi soggiorni occorre distinguere due eventualità.
Detrazione dalla dichiarazione dei redditi
Le spese mediche documentate da fattura o scontrino fiscale danno diritto a una detrazione IRPEF del 19%, al netto della franchigia di € 129,11. Il costo delle sedute di emodialisi in assistenza indiretta (in nave, in un centro non accreditato o all’estero) rientra tra le spese detraibili nel conteggio annuo.
Mete e risorse utili