No, in quanto la Legge 9 marzo 2006, n. 80 all’Articolo 6, recita “I soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento o di comunicazione sono esonerati da ogni visita medica finalizzata all’accertamento della permanenza della minorazione civile o dell’handicap”.
Il Decreto ministeriale 2 agosto 2007 ha individuato le patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante, tra queste:
“Perdita della funzione emuntoria del rene, in trattamento dialitico, non trapiantabile.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale.
Valutazione prognostica. Indicazione di trattamento dialitico in corso.”
Attenzione: Occorre verificare presso la commissione medica, o dalla diagnosi del verbale di invalidità, la valutazione di persona non trapiantabile. Infatti, lo stesso decreto fa salva la facoltà per i soggetti interessati di integrare la documentazione sanitaria con ulteriore documentazione utile allo scopo.
Leave A Comment
You must be logged in to post a comment.