Esiste la possibilità per chi è affetto da insufficienza renale di evitare di entrare in dialisi, sottoponendosi preventivamente ad un trapianto di rene, definito appunto pre-emptive, quando la malattia è ancora nella fase trattabile con farmaci. Il trapianto pre-empetive può essere effettuato sia con donatore vivente, ed è il preferibile ed eticamente più corretto, che con donatore cadavere una soluzione che in Italia è ancora scarsamente applicata, in quanto una politica di trapianto pre-emptive è difficilmente realizzabile. Infatti, l’utilità clinica offrendo il trapianto a pazienti vicini alla dialisi contrasta con l’esigenza etica di non penalizzare ulteriormente i pazienti già in lista d’attesa da anni, sottraendo loro i reni disponibili per assegnarli a pazienti non ancora in dialisi, valutazione che noi condividiamo pienamente. Qual’ora si ha la disponibilità del donatore, o il centro trapianti ha un programma pre-emptive, occorre comunque non anticipare esageratamente un trapianto pre-emptive. Bisogna però considerare che le investigazioni cliniche e le pratiche burocratiche possono richiedere anche mesi prima di essere completate. E’ quindi opportuno iniziare gli accertamenti quando la filtrazione glomerulare scende attorno o sotto i 20 ml/min (grosso modo una creatinina plasmatica attorno a 5 mg/dl per un adulto maschio o 4 mg/dl per una donna), anche se il trapianto dovrebbe essere effettuato quando la clearance della creatinina scende sotto i 10 ml/min (con creatinina plasmatica attorno a 8-9 mg/dl). Non essendo stata emanata una norma nazionale sul trapianto pre-empetive, ne il Centro Nazionale Trapianti definito delle linee guida, ad oggi ogni regione ha una sua disposizione.

Nella regione Lazio la Giunta Regionale con la deliberazione 22 marzo 2010, n. 176, ha disposto: “Criterio generale per accedere alla Lista di Attesa da donatore cadavere è avere iniziato il trattamento dialitico. Eccezione a questa condizione è rappresentata da pazienti in fase pre-emptive che presentano un’insufficienza renale cronica stadio V K – DOQ1 e con funzione renale stabilmente declinante con filtrato inferiore a 15 ml/min, ad eccezione dei pazienti diabetici per i quali deve essere accertato un filtrato inferiore a 30 ml/min. L’iscrizione nella Lista di Attesa di questi pazienti in fase pre-empetive è consentita per l’accesso al programma di trapianto da donatore vivente.”