Non ci sono normative specifiche per chi è in dialisi riferite all’attività lavorativa, si rientra nella normativa generale riguardante i lavoratori con handicap. L’aspettativa per malattia è regolamentata dal contratto di lavoro in essere. Con l’invalidità al 100% si ha diritto alle agevolazioni per la compartecipazione alla spesa sanitaria e se il reddito non supera i circa 15.000 euro alla pensione di invalidità di circa 260 euro al mese per 13 mensilità. Purtroppo lavorando lei in una piccolissima azienda, se non è più produttivo rischia il licenziamento, non sarebbe il primo che entrato in dialisi viene licenziato, quindi, deve fare in modo di effettuare la terapia fuori orario di lavoro e di richiedere alla ASL di residenza il riconoscimento dell’art. 3 comma 3 della legge 104/1992 che le consente, sempre a seconda del contratto di lavoro, di ottenere i 3 giorni di permesso mensili retribuiti e ripartibili in ore giornaliere. Infine, se le condizioni cliniche lo consentono di pensare subito al trapianto di rene.