Si, si puo richiedere l’invalidità civile, che sarà diversa rispetto alla dialisi. E’ vero che la malattia resta, ma è cambiata la terapia dalla dialisi al trapianto e quindi, salvo complicazioni, sono cambiate le condizioni fisiche generali.

Ad una persona trapiantata di rene, senza complicazioni, il decreto ministeriale 5/2/1992 riconosce il 60% di invalidità civile. Alla visita medica collegiale per poter consentire una completa valutazione generale, portarsi un documento di riconoscimento valido (carta di identità) la documentazione clinica in originale e copia, ma soprattutto una dettagliata relazione del medico nefrologo con la patologia principale, altre patologie, la terapia del trapianto, altre terapie, eventuali complicazioni derivanti dalla dialisi e dal trapianto.