Suppongo che l’assunzione sia avvenuta prima della malattia, non legata alle liste speciali di collocamento o altro, quindi lei non è obbligato a comunicare al datore di lavoro che ha una invalidità civile, e nel caso neanche l’indennità di accompagnamento. Nel caso usufruisce della legge 104/2002, anche se il datore di lavoro non conosce la patologia, sa che ha una malattia importante.
I dati sensibili come quelli che riguardano lo stato di salute e, in generale, sulla propria condizione individuale sono ampiamente tutelati dalla normativa sulla privacy (Decreto Legislativo n. 196/2003) e anche da Norme europee. D’altro canto, indipendentemente dall’invalidità, è prevista la possibilità per il datore di lavoro di effettuare verifiche sulla idoneità fisica del lavoratore. Il datore di lavoro ha facoltà di far controllare la idoneità fisica del lavoratore da parte di Enti pubblici ed Istituti specializzati di diritto pubblico (art. 5 Legge 20 maggio 1970, n. 300, “Statuto dei lavoratori”). Tale possibilità è prevista anche dai Contratti di lavoro e dalla stessa Legge sul Collocamento Obbligatorio delle persone con disabilità. Inoltre, il medico competente esprime il giudizio sull’idoneità o meno del lavoratore alla mansione specifica come per tutti gli altri lavoratori, anche in questo caso indipendentemente dalla invalidità.
Leave A Comment
You must be logged in to post a comment.